Italia-Algeria, accordo sul gas. Draghi: “Risposta significativa alla dipendenza dalla Russia”

“Subito dopo l’invasione dell’Ucraina, avevo annunciato che l’Italia si sarebbe mossa con rapidità per ridurre la dipendenza dal gas russo. Gli accordi di oggi sono una risposta significativa a questo obiettivo strategico, ne seguiranno altre”. Lo ha detto il premier Mario Draghi in una conferenza stampa ad Algeri, dopo la firma di una dichiarazione d’intenti con il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune per rafforzare la cooperazione sull’energia. Alla presenza dei due leader, il presidente dell’azienda algerina Sonatrach, Toufik Hakkar, e l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, hanno firmato un accordo che consentirà a Eni di aumentare le quantità di gas trasportata in Italia attraverso il gasdotto TransMed a partire dal prossimo autunno, con volumi crescenti di metano che raggiungeranno i 9 miliardi di metri cubi di gas all’anno nel 2023-24. I primi 3 miliardi, secondo il ministro per la Transizione ecologica Roberto Cingolani, arriveranno “subito”, poi il flusso “andrà a crescere”.

“Il governo vuole difendere i cittadini e le imprese dalle conseguenze del conflitto”, ha affermato Draghi, la cui visita nel Paese del Nord Africa si inserisce nell’ambito di un’intensa attività diplomatica per diversificare le fonti di approvvigionamento e non farsi trovare impreparati di fronte a eventuali interruzioni o sospensioni delle forniture di gas da Mosca. Proprio a questo scopo il premier andrà presto in Congo, Angola e Mozambico. Ad Algeri sarà poi di nuovo la prossima estate, il 18 e 19 luglio, per un vertice intergovernativo.

Tutta centrata sull’energia la visita di oggi. I due governi italiano e algerino hanno firmato, ha spiegato Draghi, una Dichiarazione d’intenti “sulla cooperazione bilaterale nel settore dell’energia”, che si aggiunge all’accordo tra Eni e Sonatrach al quale hanno lavorato anche i ministri Luigi Di Maio e Roberto Cingolani. La cooperazione non si limita al gas: “L’Italia è pronta a lavorare con l’Algeria – ha affermato il presidente del Consiglio – per sviluppare energie rinnovabili e idrogeno verde. Vogliamo accelerare la transizione energetica e creare opportunità di sviluppo e occupazione”.

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