La giovane, 26 anni, figlia di genitori italiani e olandesi, era originaria di Sesto Calende sul lago Maggiore (Varese). Poi si era trasferita a Milano, il debutto nell’hard durante il lockdown sul sito Onlyfans
Era originaria di Sesto Calende, Comune del Varesotto sul lago Maggiore, Carol Maltesi, 26 anni, conosciuta nel mondo dell’hard con lo pseudonimo di Charlotte Angie, la giovane trovata fatta a pezzi in alcuni sacchi dell’immondizia nelle alture di Borno in provincia di Brescia in località Paline lo scorso 20 marzo. Gli investigatori sono risaliti all’identità della donna grazie a una serie di tatuaggi sul corpo, da cui è stato possibile dare un nome alla ragazza assassinata e sezionata, fatto per il quale c’è il fermo del suo presunto assassino, Davide Fontana, 43 anni, impiegato di banca, residente come lei nel Milanese, a Rescaldina, sottoposto a provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Brescia con l’accusa di omicidio volontario aggravato, distruzione e occultamento di cadavere. I due in passato avevano avuto una relazione sentimentale, ma dopo la rottura sarebbero rimasti in buoni rapporti. L’omicidio sarebbe stato commesso da Fontana a fine gennaio
nella casa della donna, e il corpo sarebbe stato inizialmente congelato. L’uomo non ha spiegato i motivi del gesto.
La famiglia e il lavoro come commessa
Carol Maltesi, italo-olandese, era cresciuta sulle rive del Verbano dove aveva frequentato le scuole medie e superiori: aveva studiato alle ex Orsoline e per anni aveva praticato equitazione e danza (nella cittadina del Varesotto era conosciuta proprio per via della frequentazione degli istituti superiori). Aveva avuto un figlio giovanissima, all’età di 20 anni. Da Sesto Calende si era trasferita prima a Busto Arsizio e poi in provincia di Milano.
Dopo la nascita del figlio, nel 2016, la donna aveva cominciato a lavorare come commessa. Fino al 2021 era stata impiegata in un negozio milanese di profumi.
Il lockdown e il debutto nell’hard
Sono state le difficoltà del Covid, ha raccontato, ad avvicinarla, nel periodo del lockdown, al mondo dell’intrattenimento per adulti e del porno attraverso un profilo sul sito Onlyfans (con i primi video casalinghi) e, successivamente, come attrice hard sotto il nome di Charlotte Angie. Oltre al porno, Maltesi si esibiva anche dal vivo. Sul web si trovano molte locandine che la annunciano sul palco di locali a luci rosse in diverse città italiane. Al Luxy Club Milano avrebbe dovuto tenere uno show, per il «Luxy Erotik Festival 2» in programma da venerdì 11 a domenica 13 marzo. Ma Charlotte Angie non si era presentata. La sua storia era già finita.
Contro la violenza sulle donne
Nel novembre 2020 aveva realizzato un video postato su Instagram dove parlava di violenza sulle donne, «non solo vittime di violenza fisica, ma anche psicologica, spesso nei riguardi delle altre donne. Me ne sono accorta quando sono diventata mamma», diceva in quel video di due anni fa. Era la giornata mondiale contro la violenza di genere.
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29 marzo 2022 (modifica il 29 marzo 2022 | 16:31)
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