Pensioni Quota 102, si contano i contributi di invalidità? – PMI.it

Pensione anticipata a 64 anni, Quota 102: prima decorrenza il 2 aprile


9 Marzo 2022

I contributi figurativi sono sempre validi per il perfezionamento del requisito della pensione a Quota 102, ma c’è un paletto che va rispettato: ci devono essere almeno 35 anni di contributi effettivi per la pensione di anzianità, senza conteggiare malattia e disoccupazione. Quindi, per rispondere con chiarezza alla sua domanda, i figurativi per invalidità sono validi ma solo se lei ha almeno 35 anni di versamenti ai fini della pensione di anzianità.
Lo chiarisce la circolare INPS 38/2022, che contiene le regole applicative sulla Quota 102. Ai fini del perfezionamento del requisito contributivo di almeno 38 anni, si legge:

è valutabile la contribuzione a qualsiasi titolo versata o accreditata in favore dell’assicurato, fermo restando il contestuale perfezionamento del requisito di 35 anni di contribuzione utile per il diritto alla pensione di anzianità, ove richiesto dalla Gestione a carico della quale è liquidato il trattamento pensionistico.

Per raggiungere questo requisito dei 35 anni sono validi tutti i contributi (obbligatori, figurativi, da riscatto), con l’eccezione di quelli relativi a disoccupazione o malattia.

=> Pensione anticipata per invalidità: come funziona

In definitiva, se lei ha questo requisito, può tranquillamente conteggiare i contributi figurativi da invalidità per  perfezionare il diritto alla Quota 102 (64 anni di età e 38 di contributi maturati entro il 31 dicembre 2021).

di Livio Acerbo #greengroundit #notizie – fonte