Un’altra notte di agonia per Mariupol: “È ridotta in cenere, ma la città sopravviverà”, dice il presidente Zelensky. Mentre Kiev accusa i russi di aver aperto il fuoco su un ospedale pediatrico a Severodonetsk: “Pazienti e personale sono stati tempestivamente evacuati”, dice il capo dell’amministrazione militare regionale di Luhansk. I rapporti tra Washington e Mosca sono ormai vicinissimi alla rottura. Dagli Stati Uniti arriva invece un riconoscimento al ruolo dell’Italia nella crisi: gli Usa esprimono “profondo apprezzamento per la leadership dell’Italia e il suo impegno per il popolo dell’Ucraina”, si legge in una nota dell’ambasciata Usa a Roma. Intanto è giallo sulla notizia dei quasi 10 mila soldati russi che hanno persona finora la vita nell’invasione dell’Ucraina: Komsomolskaya Pravda, il giornale russo filo-Cremlino che aveva pubblicato i dati, per poi cancellarli poco dopo, ha denunciato un attacco hacker.
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DOSSIER: IL CONFLITTO | SENTIERI DI GUERRA | Timeline: gli eventi
02:20 Biden: “Mosca prepara un attacco hacker contro di noi”
Biden lancia l’allarme per un possibile cyberattacco contro gli Stati Uniti. La minaccia di un attacco hacker da parte della Russia è “crescente” ma gli Stati Uniti useranno “ogni mezzo” per prevenirlo, ha detto il presidente americano. Il capo della Casa Bianca ha anche chiesto alle società americane, nel corso di una tavola rotonda con alti dirigenti, di “accelerare gli sforzi per bloccare le loro porte digitali”. “Avete il potere – ha aggiunto – la capacità e la responsabilità di rinforzare la cyber sicurezza e la resistenza di servizi chiave per il Paese e avete le tecnologie su cui gli americani possono fare affidamento. Noi abbiamo bisogno che ognuno faccia la sua parte”.
01:55 Zelensky: “A vertici G7, Nato e Ue ci faremo sentire”
Il presidente ucraino si prepara alla giornata cruciale per la diplomazia, quella di giovedì. “Ho parlato con il primo ministro dei Paesi Bassi Rutte e con il presidente della Francia Emmanuel Macron”, ha detto Volodymyr Zelensky. “Stiamo coordinando le nostre posizioni alla vigilia di importanti vertici in Europa. Gli incontri del G7, dei leader della Nato e dell’Unione Europea avranno luogo il 24 marzo. La nostra posizione si farà sentire sicuramente. Si farà sentire, credetemi, con fermezza”.
01:30 Biden: “Putin con le spalle al muro, valuta l’uso di armi chimiche”
Le accuse russe che Kiev ha armi biologiche e chimiche “sono false” e sono un “chiaro segnale” che Vladimir Putin “sta valutando di usarle entrambe” nella guerra in Ucraina. Lo ha ribadito il presidente americano Joe Biden. Putin, ha sottolineato Biden, “è con le spalle al muro e ora sta parlando delle nuove operazioni sotto falsa bandiera che sta preparando”.
01:00 Gb: missili ipersonici non decisivi
“È altamente improbabile che lo schieramento di missili ipersonici Kinzhal influisca materialmente sull’esito della campagna russa in Ucraina”. A dirlo è il vicemaresciallo della Royal Air Force (Raf) Mick Smeath, addetto militare alla Difesa britannica. Citato dal Guardian, Smeath sostiene poi come sia “molto probabile che le affermazioni russe di aver utilizzato lo sperimentale Kinzhal abbiano lo scopo di sminuire la mancanza di progressi nella campagna di terra” di Mosca.
00:16 Biden conferma l’uso di missili ipersonici russi
Il presidente americano Joe Biden ha confermato che la Russia ha impiegato anche missili ipersonici nei bombardamenti in Ucraina. “Con le stesse testate impiegate sugli altri missili, non fanno molta differenza, tranne che per il fatto che è quasi impossibile intercettarli”, ha detto Biden alla Cnn.
00:04 Tutti i tecnici ucraini hanno potuto lasciare Chernobyl
Tutti i tecnici della centrale nucleare di Chernobyl, che erano rimasti bloccati nell’impianto e avevano dovuto continuare a lavorare senza interruzione dal giorno dell’arrivo delle truppe russe, il 24 febbraio, hanno ottenuto il permesso di lasciare la centrale. Ne dà notizia in un comunicato l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), che dice di essere stata informata dalle autorità di Kiev. Metà dei tecnici erano potuti uscire ieri, l’altra metà oggi, eccetto 13 di loro che non hanno voluto andarsene. Quelli che hanno lasciato la centrale sono stati sostituiti da colleghi ucraini e nell’impianto sono rimaste in servizio guardie ucraine.
00:00 Colpito ospedale pediatrico
“Invasori russi hanno aperto il fuoco su un ospedale pediatrico a Severodonetsk: pazienti e personale sono stati tempestivamente evacuati”. Lo ha reso noto il capo dell’amministrazione militare regionale di Luhansk su Telegram, riferisce Ukrinform.
social experiment di Livio Acerbo #greengroundit #repubblicait – fonte originale qui
