Liceo Berchet occupato a Milano, gli studenti «prendono» il primo piano (ma le lezioni restano aperte)

Protesta degli studenti nello storico liceo classico di via della Commenda: dibattiti e classi autogestite fino a sabato

Dopo il Brera e il Pasolini, tocca al Berchet. Gli studenti dello storico liceo classico di via della Commenda hanno occupato nella mattina del 15 marzo gli spazi al primo piano della scuola. Sciopero al suono della campanella, assemblea sul campo da basket, voto per alzata di mano: la mobilitazione inizia, assieme ai dibattiti, e proseguirà fino a sabato. Le aule fuori dalla «zona rossa» della protesta restano tuttavia aperte alle lezioni. Nessun blocco ai compagni di classe che non appoggiano l’occupazione.

Liceo artistico Brera

Alle 8 di lunedì mattina, un gruppo di ragazzi di Brera, coordinati dalla «Collettività Studentesca», aveva occupato la succursale del liceo artistico in via Papa Gregorio XIV. Irruzione, denunce di allievi «sequestrati» e tensione con il corpo insegnanti: un’ambulanza aveva dovuto accompagnare in ospedale il vicepreside che nella concitazione aveva sbattuto contro una porta.

Tenca, Pareto e Pasolini

Nel corso della giornata di lunedì la protesta si era estesa anche al liceo Tenca, al Pareto e al Pasolini, ma solo in quest’ultimo istituto lo stato di agitazione degli studenti è poi sfociato in un’occupazione. Al Tenca ragazzi e direzione hanno concordato una cogestione che si terrà in aprile. All’istituto tecnico Pasolini, invece, gli studenti hanno dichiarato l’occupazione (fino a venerdì, nelle intenzioni) dopo un’assemblea e un confronto con la dirigente scolastica Ornella Campana.

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15 marzo 2022 (modifica il 15 marzo 2022 | 12:17)

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