Sulla Via Emilia, la bellezza di Savignano sul Rubicone

“Il dado è tratto”: così disse Giulio Cesare quando, in una lontanissima notte del 49 a.C., attraversò il fiume Rubicone a capo di un’armata che avrebbe presto marciato su Roma, dando il via nientemeno che ad una guerra civile. Ed è proprio qui, nel borgo di Savignano sul Rubicone, che questa frase storica venne pronunciata, cambiando probabilmente per sempre il corso degli eventi. Oggi c’è ancora una splendida testimonianza di quanto avvenuto così indietro nel tempo, ed è solo uno dei tanti motivi per cui andare alla scoperta di questo paese graziosissimo.

Savignano sul Rubicone, un luogo ricco di storia

Nella cornice delle prime, rigogliose colline romagnole, il borgo di Savignano sul Rubicone sorge lungo la Via Emilia: quest’ultima era un’antichissima strada romana nata per collegare le città di Rimini e Piacenza, due importanti centri del traffico commerciale dell’epoca. Un luogo, insomma, ricco di storia: il borgo, come abbiamo anticipato, è stato protagonista di un appuntamento diventato famosissimo. Nel punto in cui Giulio Cesare attraversò il fiume, oggi c’è un ponte che ci ricorda l’episodio.

Il Ponte Romano sul Rubicone, realizzato in tre grandi arcate formate da blocchi di pietra d’Istria, è in realtà d’epoca successiva. Le sue origini non sono molto chiare, ma per alcuni esperti sarebbe stato costruito dal primo imperatore romano Augusto, quindi risalirebbe al I secolo d.C. Nonostante questo, per molti rimane la più suggestiva testimonianza della marcia di Giulio Cesare e dei suoi soldati verso la città di Roma, ed è proprio per il ponte che il grazioso borgo di Savignano è diventato così famoso.

Le bellezze di Savignano sul Rubicone

Savignano sul Rubicone è situato in una posizione meravigliosa: si trova a pochi chilometri dal mare, ma ha una piccola frazione che si affaccia sull’Adriatico. Il suo litorale, una lingua di sabbia lunga appena 240 metri della Riviera Romagnola, ha permesso al borgo di stabilire il record del comune costiero italiano meno bagnato dal mare. In compenso, paesaggi d’acqua non mancano, grazie allo spumeggiante scorrere del fiume Rubicone, lungo le cui sponde si snoda il centro storico.

Qui si possono ammirare splendide architetture antiche, tra cui la suggestiva Chiesa di Santa Lucia e la più piccina Chiesa di San Rocco, gioiello medievale che custodisce bellissime opere d’arte. Per chi ama fare un tuffo indietro nel tempo, a Savignano ci sono antiche ville nobiliari e deliziosi palazzi sulle cui mura è scritta la storia dell’architettura. Da Villa Rasponi, immersa in un ampio parco all’inglese, al Palazzo Comunale, con la sua imponente torre civica, passando per Palazzo Vendemini e la biblioteca che ospita ormai da anni: impossibile non rimanere affascinati da cotanta ricchezza.

Basta poi allontanarsi pochissimo dal borgo per poter visitare il Castello di Ribano, un’antica casa fortificata risalente a prima del XII secolo. Qui oggi c’è un’azienda enologica che produce alcuni dei vini più rinomati della regione: cosa c’è di meglio per scoprire le prelibatezze del territorio? In autunno, con la vendemmia e il fascino incredibile del foliage, Savignano assume un aspetto quasi magico. E proprio in questo periodo si tiene il SI Fest (Savignano Immagini Festival), uno degli appuntamenti più importanti per gli amanti della fotografia.

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