Texas, strage di bambini in una scuola elementare: uccisi 19 studenti e tre adulti

NEW YORK – Una nuova Sandy Hook, dieci anni dopo. Stavolta a Uvalde, Texas, città di quindicimila abitanti a trenta chilometri dal confine con il Messico. Un ragazzo ha parcheggiato l’auto, si è avviato a piedi nel campus di una scuola elementare, la Robb Elementary School, armato di fucile e pistola semiautomatica, e ha sparato uccidendo quindici persone, quattordici bambini e un insegnante.

Il killer, che si era barricato dentro la scuola, è stato ucciso dalla polizia.

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24 Maggio 2022

Texas, ancora una strage in una scuola

Le scene che sono seguite sono state quelle dell’ennesima tragedia americana: l’arrivo di decine di macchine degli agenti, le prime troupe televisive, la scuola isolata e la lunga drammatica attesa di centinaia di genitori, in pena per il destino dei loro figli. La Robb ospita seicento alunni.

Sandy Hook doveva restare il caso isolato della follia umana: la scuola elementare di Newtown, Connecticut, dove un giovane era entrato la mattina del 14 dicembre 2012 e aveva sparato, uccidendo ventisei persone, tra cui venti bambini tra i sei e i sette anni. Prima di avviarsi per la strage, l’assassino, Adam Lanza, 20 anni, aveva ucciso la madre.

Anche stavolta il killer è un ragazzo e anche lui, prima di uscire da casa, ha sparato a chi aveva vicino: la nonna.

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24 Maggio 2022

Sparatoria in Texas: è una strage di bambini

Il bilancio di questo nuovo massacro è cresciuto con il passare delle ore. Prima si era parlato di due feriti, poi di numerosi feriti, poi di una decina di feriti e due morti. Lo sceriffo della contea ha poi detto ai giornalisti in attesa che “dovevano aspettarsi un alto numero di vittime”. Abc News ha dato per prima la notizia dei quattordici morti, in maggioranza bambini, più un insegnante, tutti colpiti dal killer, un ragazzo di diciotto anni, Salvador Ramos, studente liceale.

Pochi minuti dopo è arrivata la conferma del bilancio direttamente dal governatore del Texas, Greg Abbott: “Lo sparatore – ha annunciato – non è più vivo. Lo sparatore si chiamava Salvador Ramos, maschio, 18 anni, e abitava a Uvalde”. Nella notte il bilancio peggiora ancora e sale a 22 morti, di cui 19 bambini e tre adulti.

Strage in Texas: le immagini. 18 enne spara in una scuola e uccide 14 bambini e un insegnante

Strage in una scuola elementare del Texas. Un ragazzo di 18 anni ha aperto il fuoco e ha ucciso 15 persone, di cui 14 bambini e un insegnante. Si tratta una delle peggiori stragi della storia d’America che riporta alla memoria il massacro di Sandy Hook del 2012, quando il 20enne Adam Lanza aprì il fuoco e uccise 26 persone di cui 20 bambini.
> Chi era Salvador Ramos, il killer

There is an active shooter at Robb Elementary. Law enforcement is on site. Your cooperation is needed at this time by not visiting the campus. As soon as more information is gathered it will be shared.

The rest of the district is under a Secure Status.

— Uvalde CISD (@Uvalde_CISD) May 24, 2022

Texas, è Salvador Ramos il 18enne l’autore della strage di Uvalde

Il ragazzo, che all’inizio sembrava fosse stato arrestato, è morto dopo una sparatoria in cui due poliziotti sono rimasti feriti, ma non in modo grave. Abbott è il conservatore di ferro, l’anti-abortista, il “difensore della vita”, l’uomo che un anno fa, con il sostegno di tutti i Repubblicani, ha autorizzato i texani a girare liberamente armati senza bisogno di licenza. Quell’atto era stato salutato come il “trionfo della libertà”, ma da settembre ha finito per armare chiunque, anche un ragazzo di diciotto anni che, dicono adesso i media locali, aveva mostrato segnali inquietanti nelle ultime settimane, era rimasto incollato ore al computer.

Probabilmente durante il lockdown è andato in crisi. Potrebbero emergere messaggi inquietanti e sconclusionati, forse chat in cui preannunciava il massacro, come avvenuto a Buffalo, New York, dove un ragazzo come lui è salito in auto, ha percorso quattrocento chilometri, è entrato in un supermercato frequentato da afroamericani e ha ucciso dieci persone.

In serata è partito il circuito di sempre: le polemiche sui social, le “preghiere” inviate ai familiari delle vittime, le richieste di mettere al bando le armi, a cominciare da quelle da guerra, che in molte zone d’America si trovano ancora negli store al fianco delle confezioni di soda. Poi tutto passerà. I Repubblicani si opporranno alle restrizioni. La vita riprenderà, tutti dimenticheranno. Fino alla prossima strage.

Update: Robb Parents
Robb Elementary students have been transported to the CIVIC CENTER for reunification. Parents are encouraged to pick up their children at this time.

— Uvalde CISD (@Uvalde_CISD) May 24, 2022

social experiment di Livio Acerbo #greengroundit #repubblicait – fonte originale qui

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