P38-La gang che inneggia alle Br esclusa dal festival «Mi Ami» di Milano: concerto cancellato

Stella a cinque punte sul palco, volti coperti dai passamontagna, testi delle canzoni sugli anni di piombo: la band denunciata dalla figlia di Aldo Moro e querelata da Bruno D’Alfonso. Annullato lo show del 27 maggio al Circolo Magnolia

Il simbolo utilizzato è la stella a cinque punte delle Brigate Rosse, i volti celati dietro al passamontagna, i brani pieni di riferimenti agli anni di piombo e il nome direttamente ispirato alla pistola simbolo del terrorismo armato degli anni ’70. Queste le credenziali dei P38 – La Gang, gruppo trap autodefinitosi «collettivo musicale artistico insurrezionale», che lo scorso 1° maggio ha fatto scoppiare un vero e proprio caso di ordine pubblico al circolo Arci Tunnel di Reggio Emilia, proponendo un set di brani dai riferimenti sfacciatamente espliciti.

I testi delle canzoni

Riferimenti come «Piazzo una carica dentro al Senato», «Scappo veloce fra resto basso», «Zitto zitto pagami il riscatto, zitto zitto sei su una R4», con espliciti riferimenti al drammatico rapimento e alla successiva esecuzione di Aldo Moro (la figlia Maria Fida Moro ha annunciato una denuncia). Dopo le polemiche scatenate da questo show altamente provocatorio gli organizzatori del Mi Ami Festival di Milano hanno annullato il concerto della band, che era in calendario per il gruppo il prossimo 27 di maggio al Circolo Magnolia di via Circonvallazione.

I profili dei trapper scomparsi dai social

In seguito al concerto del primo maggio il presidente del circolo reggiano, Marco Vicini, è stato indagato con l’accusa di istigazione a delinquere in concorso con i 4 esponenti del gruppo musicale, Astore, Papà Dimitri, Yung Stalin e Jimmy Penthotal, i cui profili personali, come anche quelli del band, sono quasi spariti del tutto dai social network. Nel frattempo proseguono le indagini della Digos. Mentre Bruno D’Alfonso, carabiniere in pensione e figlio di Giovanni, l’appuntato ucciso dalle Br nel 1975, ha anche presentato una denuncia in Questura a Pescara: «Istigano al terrorismo».

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18 maggio 2022 (modifica il 18 maggio 2022 | 23:02)

social experiment di Livio Acerbo #greengroundit #corriereit – fonte della notizia qui

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