Aereo Ita Airways con motore in fumo rientra all’aeroporto di Milano Linate: impatto con gli uccelli

di Leonard Berberi

Atterraggio di emergenza per il volo AZ1765 partito dall’aeroporto di Linate per Palermo, chiuso lo scalo Forlanini. A bordo c’erano 84 passeggeri. Ora le ispezioni al velivolo

Un Airbus A320 di Ita Airways è stato costretto a ritornare all’aeroporto di Milano Linate, poco dopo essere decollato, per problemi dopo l’impatto in quota con alcuni volatili. Nel «birdstrike» — come si chiama in gergo — gli uccelli sono finiti risucchiati dai motori che a quel punto hanno emesso fumo visibile anche a chi era a terra. C’è chi, presente nello scalo, ha parlato anche di una breve fiammata. Il jet è comunque atterrato senza problemi.

La dinamica

Il velivolo, decollato alle 12.16 dal «Forlanini», era diretto a Palermo. Secondo una prima ricostruzione fornita al Corriere circa due minuti dopo — alle 12.18 — l’Airbus ha risucchiato uno o più volatili iniziando così ad avere i primi problemi ad un motore. Dopo aver effettuato diversi giri a sud di Milano, per scaricare un po’ del kerosene imbarcato e per valutare la situazione, il velivolo ha ri-toccato la pista di Linate alle 12.42 in modo regolare, cosa confermata anche dai vigili del fuoco.

A bordo

A bordo del volo AZ1765 c’erano 84 passeggeri, oltre ai membri dell’equipaggio. Lo scalo è stato fermato per pochi minuti per consentire al velivolo di atterrare in sicurezza e portarsi nella piazzola indicata. In pista erano presenti anche i pompieri pronti a intervenire nel caso ci fosse stato bisogno. Gli esperti nello scalo esamineranno le condizioni dell’aereo per decidere se può ripartire o ha bisogno di interventi di manutenzione. Nel secondo caso i passeggeri saranno accomodati su un altro velivoli.

Le ispezioni

I «birdstrike» non sono fenomeni nuovi. Ogni anno nel mondo si registrano migliaia di incidenti di questo tipo. Nello specifico, stando ai documenti consultati, gli impatti con gli uccelli a Linate sono stati 35 nel 2018, 27 nel 2019 e 12 nel 2020, numeri che risentono dei volumi di traffico: più aerei volano, più aumenta la possibilità di impatto. Nel 2020, in pieno Covid, lo scalo è rimasto chiuso per diverse settimane e ha operato al minimo nel resto dell’anno.

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12 maggio 2022 (modifica il 12 maggio 2022 | 13:20)

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