Doha Zaghi la dominatrice dei video hard e lo stop di Calenda: «Io discriminata, politici tra i miei clienti»

di Anna Campaniello

Elezioni a Como, Azione ritira la candidatura di Doha Zaghi alias Lady Demonique. Lei: «Ho girato video blasfemi, ma questo non cancella il mio impegno politico. Sono di centrosinistra ma guardo anche a destra»

Lei, prima, all’alba di questa campagna elettorale interrotta: «La mia candidatura è un segnale per capire realmente se abbiamo la forza di vivere senza pregiudizi e sessismo…». Il suo partito, a polemica scoppiata, preoccupato di chiudere presto il caso: «Non ci sono le condizioni per presentare la candidatura». Lei, dopo lo stop: «Prendo atto». Sempre lei, ma con un ma a descrivere lo sforzo del passo indietro: «Accetto di non esser più candidata, ma consapevole che l’Italia è un Paese dove c’è ancora discriminazione. Perché questo è un caso di discriminazione». Doha Zaghi, alias Lady Demonique, 31 anni, imprenditrice digitale e performer fetish, è la politica di professione mistress sadomaso dominatrice del giorno.

Le elezioni a Como

Accolta in Agenda Como 2030, casella numero 13 del listone che tiene insieme Italia Viva, Azione, +Europa e Volt alle Comunali lariane, voce libera e libertaria a sostegno dell’aspirante sindaca di centrosinistra Barbara Minghetti, è stata fermata da un paio di tweet di Carlo Calenda prima e da una nota ufficiale di Azione poi. A proposito di Calenda, l’ha mai visto? «Una sola volta, e per il momento non gli rispondo. Ci sono rimasta male, però». La scelta del suo caro leader è giusta? «No — risponde Doha Zaghi a “Un giorno da pecora” su Radio Rai 1 — ma capisco che col suo partito può fare quello che crede».

La scelta di Carlo Calenda

Il 31 marzo scorso, tour elettorale comasco a sostegno di Minghetti, Calenda aveva incontrato i suoi candidati, Doha Zaghi inclusa. Ma non conosceva il «trascorso della signora», come ha spiegato su Twitter: «Ragazzi, scherzi a parte. Se si trattasse di fatti privati nulla quaestio, ma direi che non ci sono i presupposti perché sia una candidata di Azione». La «sua» sindaca, Barbara Minghetti, l’ha difesa: «È una donna piena di idee». I Radicali di +Europa l’hanno schermata dalle critiche: «La sua candidatura non ci sembra una notizia né uno scandalo». Lei, appassionata di politica fin dal liceo, era stata attratta «dall’unico partito al quale mi sento davvero affine, liberista ed europeista». Azione l’ha scaricata dopo dodici ore di polemiche.

I video hard e i politici tra i clienti

Ora, però: che lavoro è la mistress dominatrice? «Gli uomini che mi contattano si fanno sottomettere alle mie volontà. Con queste persone giro video che pubblico sui portali a luci rosse, possiamo definirli anche porno. Ed è vero che ci sono anche video blasfemi in cui bestemmio», racconta Lady Demonique. «Nella performance, se mi viene chiesto di fare un video che comprende anche la blasfemia, non mi rifiuto». Si può bestemmiare e fare politica? «Perché no? Essere una dominatrice non esclude avere impegno politico. Mi sono sempre interessata alla politica, mi ritengo di centrosinistra ma so guardare anche a destra». Tra i suoi clienti ci sono mai stati dei politici? «Si, ci sono anche politici che vengono a farsi dominare da me. Più di destra che di sinistra». Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra. I collant son quasi sempre di sinistra, il reggicalze è più che mai di destra.

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9 maggio 2022 (modifica il 9 maggio 2022 | 20:32)

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