In pochi anni raddoppiato il debito – Cronaca – ilrestodelcarlino.it

di Dario

De Lucia*

Aumentano debiti e tasse. E si svende il patrimonio pubblico. Partiamo dai numeri. Il debito del Comune sta aumentando. A inizio legislatura del Vecchi bis (2019) eravamo neanche a 60 milioni. Il 28 marzo, quando sarà votato in Consiglio il bilancio, si arriverà a una previsione di 105 milioni, ma a fine mandato salirà a 115 milioni. Questo significa che, a fine legislatura, ogni cittadino avrà sulle spalle un passivo di 679 euro. A Modena il debito è 65,62 euro a cittadino. La maggioranza ha votato in Consiglio un aumento da 0,96 a 1,06% dell’Imu per i produttivi (categorie C3, D1 e D7). Un maggior gettito di 1,7 milioni con aumenti ad azienda da 60 fino a 697 euro, un aumento medio di oltre 400 euro ad azienda. Se è vero che il Governo ha di fatto riformato il calcolo dell’Imu, con questo incremento (siamo al massimo della tassazione comunale) si perde il vantaggio. Dei 403,9 milioni di investimenti, la cifra considerata sicura è in realtà di 316,8 milioni. Quasi 100 milioni sono scritti per fare cinema. Ma come si riuscirà a gestire questa mole di investimenti se il Comune in 10 anni ha 188 dipendenti a tempo indeterminato in meno? Vorremmo un approccio più umile e concreto che non scarichi su quelli che verranno dopo tasse alte e debito altissimo. Si mettano in fila pochi ma utili progetti lavorando a ricostruire i rapporti sociali con i cittadini incrinati a causa di questa autoreferenzialità di giunta e della mancanza di un progetto chiaro per la città. Noi di Coalizione Civica abbiamo presentato 16 emendamenti e 6 odg. Abbiamo proposto di rivedere il piano alienazioni per la vendita di 3,5 milioni di case popolari, di rivedere le consulenze esterne che ammontano a oltre 1,25 milioni l’anno, lo stesso per le spese di comunicazione dove sono già stati vincolati 180mila euro per gli anni 2022 e 2023. E poi di rivedere il servizio accoglienza per le persone in emergenza abitativa, di chiarire la gestione pubblica di Asp e di spostare risorse sul bando cultura. Tutto bocciato. Purtroppo non c’è collaborazione del Pd.

* Consigliere comunale Coalizione Civica

di Livio Acerbo #greengroundit #notizie – fonte