Covid-19, polemica Ricciardi-Sala sul no al lockdown nell’ottobre 2020 – Cronaca – ilgiorno.it

di Massimiliano Mingoia

L’affondo è di Walter RiccIardi, l’igienista e professore diventato volto noto in tv dall’emergenza Covid-19 in poi. Il consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza, in un’intervista di ieri al Mattino di Napoli, spiega che il suo più grande rammarico è “non essere riuscito a far fare il lockdown a Milano e a Napoli durante la seconda ondata per la strenua contrarietà dei sindaci (Sala e De Magistris) che scrissero al ministro. In realtà avremmo evitato la seconda ondata, bloccato la trasmissione dei contagi e limitato la terza ondata che hanno coinvolto tutte le regioni italiane provocando 70 mila morti. Venni attaccato da tutti mentre ci avevo visto giusto”. L’attacco è pesante, perché Riccardi sembra accollare la responsabilità di 70 mila morti a Giuseppe Sala e Luigi De Magistris.

La replica dei sindaci di Milano e Napoli, affidata a una nota, non si fa attendere: “È destituita di ogni fondamento, e sarà valutata nelle opportune sedi, la ricostruzione fornita dal professor Ricciardi”. Il preannuncio di una probabile querela nei confronti del medico. Non solo. “La nostra attività e il nostro impegno – continuano i due primi cittadini – sono sempre stati protesi alla massima collaborazione istituzionale, ribadita e sottolineata con forza nella nostra lettera al ministro Speranza”. Sala e de Magistris allegano alla nota la lettera datata 28 ottobre 2020 e indirizzata a Speranza, in cui sostenevano di aver “letto con preoccupazione” le dichiarazioni alla stampa del giorno prima di Ricciardi sulla seconda ondata di contagi.

“Sono dichiarazioni che toccano temi e problemi molto complessi e dagli effetti potenzialmente drammatici, tanto per la salute dei cittadini quanto per la vita sociale ed economica delle nostre città – scrivono i due sindaci al ministro –. Con questa breve comunicazione siamo a chiederti se tali dichiarazioni siano da attribuire solamente al pensiero del citato consulente, ovvero se esprimano valutazioni tue e del ministero che guidi, e ancora se alla base di esse stiano informazioni o riflessioni ulteriori rispetto a quelle in nostro possesso”. Sala aveva ripetuto queste parole anche durante un videomessaggio postato sul suo profilo Facebook lo stesso giorno della lettere inviata a Speranza.

I sindaci di Milano e Napoli, un anno e sei mesi dopo, smentiscono quanto affermato da Ricciardi ieri sulle pagine del Mattino: “Nessuna strenua contrarietà, come afferma Ricciardi, ma anzi la massima disponibilità al dialogo e al lavoro comune su temi molto complessi e dagli effetti potenzialmente drammatici, come scrivevamo nella nota al Ministro (che comunque alleghiamo) cui spettava, come si sa, assieme alle Regioni, ogni decisione in merito”.

di Livio Andrea Acerbo #greengroundit #coronavirus #covid19 – fonte originale qui