La Russia è pronta a dichiarare un cessate il fuoco temporaneo a Mariupol e ad aprire un corridoio umanitario verso Zaporizhzhya a condizione che Kiev soddisfi determinate condizioni. Intanto, secondo il Pentagono, le forze russe hanno stanno spostando le truppe dalla zona di Chernobyl. Zelensky in tv: “Per il momento dai colloqui solo parole, niente di concreto. L’Ucraina si sta preparando per gli attacchi russi al Donbass”. Domani in video un nuovo round di colloqui. Telefonata di un’ora tra Draghi e Putin. Il premier ha chiesto il cessate il fuoco e una de-escaltion. Non si fermano i bombardamenti su Kiev e Chernihiv. Il sindaco di Irpin: “Mezza città è distrutta”.
04.31 Usa: alcune forze russe si sono ritirate da Chernobyl
Alcune forze russe si sono ritirate dal sito nucleare di Chernobyl: lo afferma un alto funzionario della difesa statunitense, come riporta la Cnn. Chernobyl è caduta in mani russe nei primi giorni dell’invasione alla fine di febbraio, innescando i timori che gli standard di sicurezza all’interno della zona possano essere compromessi.
Il ritiro arriva mentre una parte delle truppe russe vicino alla capitale ucraina si è riposizionata. Secondo alcune ricostruzioni, i soldati russi sarebbero stati allontanati dalle zone più pericolose e contaminate.
04.18 Media, Ucraina tratta con Polonia la chiusura del confine con Minsk
L’Ucraina sarebbe in trattative con la Polonia sulla chiusura completa del confine con la Bielorussia. Lo scrive l’agenzia di stampa Ukrinform, precisando che l’ambasciatore dell’Ucraina in Polonia Andriy Deshchytsia ha affermato che si sta discutendo della possibilità di chiudere completamente il confine polacco con la Bielorussia, indipendentemente dalla decisione dell’Ue. Deshchytsia ha affermato anche che i diplomatici ucraini stanno tenendo colloqui con Lituania, Lettonia ed Estonia sulla chiusura dei loro confini.
03.56 Senatore Usa a Cnn, guerra entra in ‘fase cruciale’
La guerra in Ucraina sta entrando in una “fase cruciale” poiché le truppe russe riorientano i loro sforzi e il presidente russo Vladimir Putin diventa sempre più disperato: lo ha detto alla Cnn il senatore degli Stati Uniti Angus King. “Le prossime due settimane saranno davvero cruciali per vedere se le forze ucraine possono mantenere lo straordinario livello di combattimento che hanno avuto nelle ultime settimane”, ha detto King, un indipendente del Maine. King ha parlato con la Cnn dopo aver ricevuto un briefing riservato dai funzionari dell’amministrazione statunitense.
3.28 Biden pensa di sbloccare un milione di barili di petrolio giorno
L’amministrazione Biden starebbe valutando la possibilità di sbloccare circa un milione di barili di petrolio al giorno dalle riserve strategiche Usa. Lo riferisce Bloomberg. Il petrolio sarebbe sbloccato nel corso di diversi mesi nel tentativo di abbassare i prezzi della benzina, aumentati dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Secondo le fonti, la quantità totale liberata dalle riserve strategiche potrebbe ammontare a 180 milioni di barili. Alle 19.30, le 13.30 locali, Biden parlerà dalla Casa Bianca sulle misure per ridurre l’impatto della guerra di Putin sui prezzi dell’energia.
03.17 Media: Kiev vuole poter mobilitare fino a un milione di riservisti
Le proposte dell’Ucraina per le garanzie di sicurezza nei negoziati con la Russia includono il concetto di “immunità rafforzata”, che consente la rapida mobilitazione fino a un milione di riservisti in caso di minaccia militare. Lo ha detto – scrive il giornale Ukrainska Pravda – il capo della delegazione ucraina David Arahamiya in un’intervista ai canali televisivi ucraini. Secondo Arahamiya, l’Ucraina si è consultata con esperti israeliani, che hanno espresso l’opinione che “il nostro Paese è più adatto al concetto della cosiddetta immunità rafforzata”, sottolineando al contempo che l’Ucraina non attaccherà nessuno, ma deve essere in grado di difendersi, il che richiede armi di difesa adeguate.
02.58 Blinken, Putin male informato? Limite governi autoritari
Rispondendo ad una domanda sulle notizie secondo cui il presidente russo Vladimir Putin è stato male informato dai suoi stessi generali sui progressi in Ucraina, il segretario di Stato americano Anthony Blinken ha affermato che “l’incapacità di dire la verità a chi sta al potere” è un “tallone d’Achille” dei governi autoritari, perché “non ci siano persone in quei sistemi che dicono la verità chi comanda” Lo riportano i giornalisti al seguito del segretario in missione in Algeria. La Casa Bianca, nel briefing quotidiano ha confermato che il leader del Cremlino sia male informato dai suoi sull’andamento della guerra, mentre il portavoce del Pentagono John Kirby ha affermato che i funzionari della difesa degli Stati Uniti trovano la valutazione “sconcertante”.
02.27 Sindaco di Irpin: “Mezza città è distrutta”
Il sindaco della città ucraina di Irpin, nell’oblast di Kiev, Oleksandr Markushin, ha detto che metà della città è stata distrutta. Lo riporta la Cnn. “Il 50% della città e le infrastrutture critiche sono state distrutte e le macerie non sono state rimosse”, ha detto il primo cittadino nel corso di una conferenza stampa. Le forze russe hanno attaccato Irpin negli ultimi giorni, ma la città è ora sotto il pieno controllo ucraino. Il sindaco ha affermato che, nonostante i combattimenti, molte persone rimangono ancora in città.
2.07 Zelensky richiama gli ambasciatori in Marocco e Georgia
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha firmato un decreto che richiama gli ambasciatori ucraini in Marocco e Georgia per non aver “difeso gli interessi dello Stato”. Zelensky, nel suo discorso, ha avuto parole severe per “coloro che perdono tempo e lavorano solo per rimanere in carica”. “Ci sono invece quelli che lavorano insieme a tutti per difendere lo Stato, in modo che l’Ucraina possa guadagnare il suo futuro. Apprezziamo il lavoro di ciascuna di queste persone”, ha detto Zelensky.
La devastazione di Mariupol vista dall’alto: le immagini riprese dal drone
01.41 Zelensky a Biden: “Sostegno Usa per noi è vitale per noi”
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha descritto un’altra “giornata diplomatica molto attiva” e ha delineato le sue tre priorità chiave: armi per l’Ucraina, nuove sanzioni contro la Russia e sostegno finanziario per il suo stato. Riferendosi alla sua chiamata con il presidente americano Joe Biden, il leader ucraino ha riferito che la conversazione è stata “molto dettagliata” ed è “durata un’ora”. “Il sostegno degli Stati Uniti è vitale per noi – ha affermato Zelensky – ho ringraziato per un nuovo pacchetto di aiuti umanitari da 1 miliardo di dollari e ulteriori 500 milioni di dollari di sostegno diretto al bilancio. E ho sottolineato che questo è un punto di svolta. Ora è particolarmente importante dare una mano all’Ucraina, per mostrare tutto il potere del mondo democratico”. Zelensky ha detto ancora: “Carri armati, aerei, sistemi di artiglieria. La libertà deve essere armata non peggio della tirannia”.
01.15 Intelligence Gb: alcuni soldati russi rifiutano ordini
Alcuni soldati russi in Ucraina hanno sabotato il proprio equipaggiamento e hanno accidentalmente abbattuto uno dei loro aerei. Lo riferisce il capo del Government Communications Headquarters Jeremy Fleming, come riportato da Reuters. “Abbiamo visto soldati russi a corto di armi e di morale – rifiutarsi di eseguire gli ordini, sabotare il proprio equipaggiamento e persino abbattere accidentalmente i propri aerei”, ha detto Fleming in un discorso a Canberra presso l’Australian National University. “Putin ha giudicato male la situazione”, ha aggiunto Fleming. “Crediamo che i consiglieri di Putin abbiano paura di dirgli la verità”.
01.00 Nuovi colloqui, Kiev: per Mosca necessario rivedere bozza di trattato
Come riporta il Guardian, il capo della delegazione negoziale ucraina, David Arakhamia ha affermato in un post online che l’Ucraina ha suggerito che i due Paesi dovrebbero incontrarsi di nuovo domani, 1 aprile, ma che la Russia ha affermato che prima è necessario fare più lavoro su una bozza di trattato.
00.35 Negoziatore Kiev: nuovi colloqui domani 1 aprile
Russia e Ucraina riprenderanno i loro colloqui di pace online il 1 aprile: lo riferisce un alto funzionario ucraino dopo che l’ultimo round di negoziati si è concluso in Turchia. Il negoziatore ucraino, David Arakhamia, afferma in un post online che l’Ucraina aveva proposto che i due leader dei paesi si incontrassero, ma la Russia ha risposto che occorre lavorare ancora su una bozza di accordo.
00.01 Mosca offre cessate il fuoco a Mariupol, Zelensky: ci prepariamo per attacchi russi al Donbass
Le forze armate russe sono pronte a dichiarare un cessate il fuoco temporaneo dalle 10 di oggi per l’evacuazione di civili e cittadini stranieri da Mariupol a Zaporizhzhya. Lo ha comunicato il capo del Centro di controllo della difesa nazionale russa, Mikhail Mizintsev. La Russia non aprirà il corridoio a meno che l’Ucraina non accetti formalmente per iscritto di rispettare alcune condizioni e confermi l’effettivo cessate il fuoco. In un discorso televisivo, scrive il Guardian, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che i colloqui di pace con la Russia continuano “ma per il momento ci sono solo parole, niente di concreto”. Zelenskiy ha anche affermato che l’Ucraina si sta preparando per gli attacchi russi al Donbass.
Metropolis/61 – Generale Graziano: “L’ipotesi di separare Ucraina e Donbass con forze di pace Onu”
social experiment di Livio Acerbo #greengroundit #repubblicait – fonte originale qui