Mosca minaccia l’Italia di conseguenze irreversibili in caso di altre sanzioni, almeno secondo quanto dice all’agenzia Ria Novosti Alexei Paramonov, direttore del dipartimento europeo del ministero degli Esteri russo. Da Kiev, Zelensky prova a tendere la mano per arrivare a un incontro con Putin che metta fine al conflitto, ma il Cremlino per il momento respinge l’ipotesi: “Nessun incontro se prima non c’è un testo trattato”.Le forze armate ucraine ammettono di aver perso l’accesso al mare di Azov: è conseguenza dell’assedio russo alla città di Mariupol. Mosca usa un missile Kinzhal “per distruggere un magazzino di missili delle truppe ucraine nella regione di Ivano-Frankivsk”. Arriva un coprifuoco di 38 ore a Zaporizhzhia. Aperti 10 corridoi umanitari, intanto gli ucraini rivendicano l’uccisione del generale Andrei Mordvichev. Si tratterebbe del quinto generale russo morto in Ucraina dall’inizio dell’invasione.
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DOSSIER: IL CONFLITTO | SENTIERI DI GUERRA | Timeline: gli eventi
14.29 Ucraina: astronauti russi sulla Iss con tute in giallo e blu
I tre astronauti russi, arrivati sulla Stazione spaziale internazionale (Iss), hanno fatto il loro ingresso vestiti di giallo e blu, i colori della bandiera Ucraina: potrebbe essere stata una scelta intenzionale per lanciare un messaggio contro l’invasione lanciata dal presidente russo Vladirmir Putin. Solitamente l’uniforme russa è blu e almeno uno di loro la indossava prima del decollo. Interpellato in proposito, l’astronauta Artemyev ha spiegato che ogni equipaggio sceglie il proprio colore: “Avevamo accumulato molto materiale giallo quindi avevamo bisogno di usarlo. Ecco perchè ci siamo dovuti vestire così”. Ad accoglierli sull’Iss, altri due astronauti russi, 4 colleghi americani e un tedesco.
Iss: i cosmonauti russi nei colori della bandiera ucraina accolti dagli abbracci di tutta la Stazione
14.17 Ucraina, funzionari Usa: “Per Mosca armi chimiche strumento legittimo”
Secondo i funzionari americani, come dimostrato dal caso Skripal, l’ex spia russa avvelenata in Gran Bretagna con il Novichok, il Cremlino considera le armi chimiche uno strumento “legittimo ed efficace” per raggiungere diversi obiettivi “dall’eliminazione degli oppositori politici alla sottomissioni di nemici armati”. Da giorni l’amministrazione Biden ha avvertito del rischio che la Russia possa usare armi chimiche in Ucraina.
14.14 Ucraina, funzionari Usa: “Mosca ha un arsenale di armi chimiche”
La Russia possiede da anni un arsenale di armi chimiche che continua a produrre e conservare a dispetto dei trattati internazionali e nonostante anni di promesse e dichiarazioni che lo avrebbe smantellato. Lo rivelano alti funzionari Usa e della Nato al Washington Post. In particolare le fonti parlano di laboratori militari che hanno continuato a funzionare e a produrre agenti nervini come il Novichok o il Sarin, nonostante l’adesione della Russia alla Convenzione sulle armi chimiche del 1993.
14.12 Ucraina, Lavrov: “Spero ampio accordo su sicurezza e neutralità”
“Abbiamo annunciato gli obiettivi che stiamo perseguendo al momento”, ha detto il ministro degli Esteri russo Lavrov, “per quanto riguarda il dialogo interno all’Ucraina, dopo tutto, saranno affari degli ucraini quando l’operazione sarà finita. Spero che terminerà con la firma di un documento complessivo sulle questioni che ho menzionato, come la sicurezza, lo status neutrale dell’Ucraina con garanzie per la sua sicurezza”. Lavrov ha poi chiesto che Kiev approvi leggi a tutela del linguaggio russo, dell’educazione in russo e dei media russofoni, nonché norme contro la ‘nazificazione’ del Paese. “Leggi simili esistono in vari Paesi aeuropei, compresa la Germania”, ha spiegato Lavrov, “è tutto qua”.
14.10 Flotta russa fa esercitazioni elettroniche nel mar Baltico
La flotta russa nel mar Baltico ha compiuto dei “lanci elettronici” di missili Cruise. Lo riporta Interfax spiegando che le navi Odintsovo and Zelyony Dol si sono allenate ad usare un sistema missilistico navale di precisione.
14.05 Johnson, Putin ha commesso un ‘catastrofico errore’
Invadendo l’Ucraina il presidente russo Vladimir Putin ha commesso un “errore catastrofico”. Ne è convinto il primo ministro britannico Boris Johnson che in questi termini si è espresso al congresso del Partito Conservatore in corso a Blackpool. “Con l’eroica resistenza dell’Ucraina che continua giorno dopo giorno, è chiaro che Putin ha commesso un errore catastrofico. C’è da chiedersi perchè l’ha fatto, perchè ha invaso questo Paese del tutto innocente – ha detto Johnson stando alla Press Association – Non credeva davvero che l’Ucraina sarebbe entrata nella Nato da qui a breve. Io credo che fosse spaventato dall’Ucraina, perchè in Ucraina c’è una stampa libera, perchè in Ucraina ci sono elezioni libere”.
14.02 Ucraina: 7 uccisi e 5 feriti da mortaio in regione Kiev
Nella regione di Kiev, un colpo di mortaio contro il villaggio di Makariv ha ucciso sette persone e ferito altre cinque. Lo ha riferito il servizio stampa della polizia della regione di Kiev citato da Unian. “Gli occupanti hanno sparato con artiglieria pesante contro insediamenti nella regione di Bucha. A seguito dei bombardamenti nemici di Makariv, sette civili sono stati uccisi. Cinque persone sono rimaste ferite e sono in ospedale”, si legge nella nota della Polizia.
13.56 Cina, Nato colpevole di guerra in Ucraina: espansione sarebbe terribile
Il viceministro degli Esteri cinese, Le Yucheng, ha ribadito di ritenere la Nato colpevole per la guerra in Ucraina e ha criticato le sanzioni contro la Russia. In un discorso pronunciato nel corso di una conferenza a Pechino, ha detto che la Nato costituisce “vestigia della Guerra fredda” e che la sua espansione potrebbe comportare “ripercussioni troppo terribili da contemplare” da una grande potenza come la Russia.
13.53 Kiev: “In zona Donetsk attaccati anche scuola e asilo”
“Tra gli oggetti civili che la Russia ha distrutto ci sono case private a più piani, una scuola, un asilo nido, un museo, un centro commerciale ed edifici amministrativi”. Anche i sobborghi nordoccidentali di Kiev di Bucha, Hostomel, Irpin e Moshchun sono stati colpiti oggi. L’amministrazione regionale di Kiev ha riferito che la città di Slavutich, a nord della capitale, è “completamente isolata” e che le forze armate russe sono state avvistate nella regione, a nordest e ad est di Kiev.
13.49 Ucraina: Johnson, è momento di scegliere tra libertà e oppressione
“È un momento di scelta per il mondo”, “di scelta tra libertà e oppressione”. Lo ha detto il premier britannico Boris Johnson parlando alla conferenza di primavera del Partito conservatore a Blackpool. “Se Putin avesse successo si darebbe il semaforo verde a tutti gli autocrati del mondo”, ha aggiunto Johnson.
13.48 Johnson, Putin terrorizzato da libertà nel Paese
Putin ha invaso l’Ucraina perché questa ha “una stampa libera, elezioni libere”, ed era “terrorizzato che il modello ucraino potesse prendere piede in Russia”, dove gli oppositori politici vengono “uccisi”. Lo ha detto il premier britannico Boris Johnson parlando alla conferenza di primavera del Partito conservatore a Blackpool.
13.39 Polizia Kiev, forze russe attaccano zona Donetsk e sobborghi capitale
Nelle ultime 24 ore le forze russe hanno sparato contro otto città e villaggi nella regione orientale di Donetsk, utilizzando aviazione, razzi e artiglieria pesante. Lo ha riferito la polizia nazionale ucraina su Telegram, precisando che almeno 37 edifici residenziali e infrastrutture sono stati danneggiati, mentre decine di civili sono stati uccisi e feriti. L’esercito russo ha attaccato Mariupol, Avdiivka, Kramatorsk, Pokrovsk, Novoselydivka, Verkhnotoretske, Krymka e Stepne, ha affermato la polizia.
Edificio attaccato da missili russi a Kramatorsk, Oblast’ di Donetsk (foto: Polizia nazionale Ucraina) (reuters)
13.36 Ucraina: Putin, incessanti attacchi missilistici Kiev su Donetsk
“Vladimir Putin ha richiamato l’attenzione sugli incessanti attacchi missilistici delle forze di sicurezza ucraine su Donetsk e in altre città della Dpr e della Lpr, provocando numerose vittime civili”. Lo ha fatto sapere il Cremlino, secondo quanto ha riferito Ria Novosti, a proposito della conversazione telefonica del presidente russo con il primo ministro lussemburghese Xavier Bettel.
13.24 Ucraina: Putin, inaccettabile attività Usa su armi biologiche
Il presidente russo, Vladimir Putin, ha evidenziato in un colloquio telefonico con il premier lussemburghese come sia “inaccettabile” la natura “dell’attività militare biologica degli Usa in Ucraina”: lo rende noto il Cremlino.
13.19 Ucraina: Polonia, superati 2 milioni profughi dal confine
Il numero di profughi che hanno lasciato l’Ucraina e hanno oltrepassato il confine con la Polonia ha superato i due milioni. Lo rivela l’ambasciata italiana a Varsavia specificando che a ieri il numero esatto di persone entrate nel Paese è 2.041. 391. Dall’inizio della guerra sono giunti in Polonia cittadini di oltre 180 Paesi. Attualmente in Polonia ci sono 38 punti di accoglienza in cui i rifugiati possono ricevere informazioni, pasti caldi, assistenza medica e alloggio.
13.13 Cremlino, telefonata Putin-premier Lussemburgo
È in corso una telefonata fra il presidente russo, Vladimir Putin, e il premier del Lussemburgo, Xavier Bettel: lo riferisce il Cremlino.
13.07 Kiev a ministro tedesco, se temi Putin almeno non incoraggiarlo
“Il ministro tedesco Lambrecht ha dichiarato apertamente: “La Nato non interverrà nel conflitto e non creerà una no-fly zone in Ucraina”. Ognuna di queste affermazioni da parte di politici europei incoraggia la Russia a massacrare il popolo ucraino. Se non riconosci la guerra e hai paura di Putin, almeno non fare dichiarazioni provocatorie”. Così su Twitter il consigliere del presidente ucraino Zelensky, Mykhailo Podoliak, replica al ministro della Difesa tedesco, Christine Lambrecht.
13.04 Ucraina: drone rientra a Sigonella da lunga missione
È rientrato da poco a Sigonella, secondo il tracciato di Flightradar, un drone non armato Global Hawk da ieri in missione di sorveglianza nel cielo intorno all’Ucraina. Decollato al mattino, il drone ha sorvolato a lungo il Mar Nero, per poi spostarsi al confine tra Polonia e Bielorussia. I Global Hawk possono restare in volo per circa 30 ore.
13.03 Ucraina: Lavrov, richiesta di peacekeeper Nato è demagogica
“La richiesta di inviare peacekeeper della Nato in Ucraina è demagogica”, ha messo in guardia il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov citato da Interfax. “È possibile – ha sostenuto Lavrov – che tale richiesta implichi il controllo polacco sulla parte occidentale dell’Ucraina”.
12.52 Ucraina: Kiev, già aperti campi per prigionieri russi
“In Ucraina sono stati aperti campi speciali per prigionieri di guerra russi”. Lo rende noto il procuratore generale ucraino Irina Venediktov in un’intervista alla Bbc, citata dal Kiev Independent. “I campi di prigionia sono già presenti, ci abbiamo lavorato su, perché è un passaggio richiesto dalla Convenzione di Ginevra”, ha spiegato. “Ai prigionieri sono fornite anche le cure mediche quasi allo stesso livello dei nostri ragazzi. Pertanto, credo che ci stiamo comportando come un Paese civile che respinge l’aggressore, ma non diventa a sua volta aggressore”.
12.48 Onu, 816 ucraini uccisi e 1.333 feriti da inizio guerra
Un totale di 816 civili ucraini sono stati uccisi e 1.333 feriti dall’inizio dell’invasione russa il 24 febbraio, secondo l’ufficio dei diritti umani delle Nazioni Unite, riportato dal Guardian. Tuttavia, poiché l’Onu riporta solo i conteggi che può verificare, ammette che le cifre sottostimino notevolmente il bilancio reale.
12.45 Lavrov, Usa vieta a Kiev di accettare richieste minime Mosca
Gli Stati Uniti “tengono per mano” la delegazione ucraina nei negoziati di pace con la Russia, “impedendo a Kiev di accettare le richieste minime di Mosca”: lo dichiara il ministro degli Esteri russo, Seghei Lavrov, citato dall’agenzia Interfax. Il capo della diplomazia russa, “un dialogo è stato stabilito nel tempo, anche se noi abbiamo costantemente l’impressione che la delegazione ucraina venga tenuta per mano da qualcuno, probabilmente dagli americani, e le venga impedito di essere d’accordo con le (nostre) richieste, che giudico assolutamente minime”. Il processo, ha concluso Lavrov “va avanti, ciò nonostante”.
12.43 Lavrov, Usa pronti a concessioni a Iran pur di darci lezione
“Gli Usa sono anche pronti a fare concessioni all’Iran e al Venezuela pur di dare una lezione alla Russia”: lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov.
12.41 Ucraina: Lavrov, rafforzeremo nostra cooperazione con Cina
“Alla luce dell’attuale situazione, la cooperazione bilaterale fra la Russia e la Cina “si rafforzerà”: lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov. “Certo, credo che l’interazione si rafforzerà, considerato che l’Occidente sta calpestando ogni pilastro del sistemo internazionale e noi, le due grandi potenze, dobbiamo ovviamente pensare a come proseguire”, ha spiegato Lavrov citato da Interfax.
12.40 Lavrov, alcuni si mostrano non buoni partner economici
“La condotta occidentale conferma che questi paesi non sono affidabili come partner economici”. Lo ha detto il ministro russo degli Esteri, Serghei Lavrov, citato da Interfax. La Russia rimane aperta alla cooperazione con l’Occidente – ha aggiunto – ma non intende intraprendere tali iniziative da sola.
12.37 Ucraina: battaglia a Mariupol, impossibile riparare acciaieria Azov
Vadym Denysenko, portavoce del ministero dell’Interno ucraino, ha affermato che l’acciaieria è stata completamente distrutta ed è impossibile ripararla. Secondo il consigliere presidenziale ucraino, Oleksiy Arestovych, citato dal Kyiv Post, l’esercito ucraino non ha forze sufficienti per spezzare il blocco della città portuale, dove sarebbero intrappolati oltre 300mila civili, da due settimane senza elettricità, riscaldamento e acqua e con riserve di cibo e medicinali ormai esaurite.
12.32 Ucraina: oggi definiti 10 corridoi umanitari, anche Mariupol
Sono 9 anche oggi i corridoi umanitari concordati. Lo ha affermato durante il briefing Iryna Vereshchuk, vice primo ministro e ministro per la reintegrazione dei territori temporaneamente occupati dell’Ucraina, come riportato dall’agenzia ucraina Unian.
Fra i corridoi previsti, nella regione di Donetsk, c’è quello da Mariupol a Zaporozhye, con sminamento obbligatorio lungo l’intero percorso. Gli autobus raccoglieranno le persone che verranno selezionate a piedi e alcuni residenti potranno partire con auto private.
12.25 Ucraina: battaglia a Mariupol per controllo acciaieria Azov
Sono in corso combattimenti a Mariupol per il controllo dell’acciaieria Azov, uno dei maggiori stabilimenti industriali del Paese. Lo riferisce la Cnn. Ieri un funzionario del governo ucraino aveva affermato che la fabbrica era caduta in mano ai russi. Oggi Vladislav Sobolievskyi, membro del battaglione Azov, milizia nazionalista molto presente a Mariupol, ha dichiarato alla televisione ucraina che l’acciaieria, a Est del centro della città, è sotto il loro controllo. “Bombardamenti aerei hanno colpito l’intera città, incluso l’impianto, ma il nemico non ha messo le mani sul nostro impianto”, ha affermato Sobolievskyi.
Mariupol spettrale devastata dalle bombe: le riprese dei droni
12.24 Ucraina: Polonia chiede a Ue di introdurre blocco del commercio con Mosca
Il premier della Polonia Mateusz Morawiecki ha proposto di aggiungere al nuovo pacchetto di sanzioni dell’Ue contro Mosca il blocco totale del commercio con la Russia. “Spero che ci sarà una nuova riflessione dei leader europei che parteciperanno al prossimo Consiglio europeo”, ha detto il leader in conferenza stampa rispondendo alle domande dei giornalisti. Morawiecki ha proposto un blocco del commercio sia via mare che via terra.
12.22 Ucraina: media,combattimenti fermano soccorsi teatro Mariupol
I combattimenti in strada nel centro di Mariupol stanno impedendo il salvataggio delle centinaia di civili intrappolati nei sotterranei del Teatro bombardato mercoledì. Lo afferma il sindaco Vadym Boychenko che ha detto alla Bbc che le squadre di soccorso possono aiutare le persone ad uscire dai rottami solo durante le pause dei combattimenti si susseguono. “Ci sono carri armati… e bombardamenti di artiglieria, e tutti i tipi di armi sparate nella zona”, ha detto all’emittente. “Le nostre forze stanno facendo tutto il possibile per mantenere la loro posizione in città, ma le forze del nemico sono più grandi delle nostre, purtroppo”.
12.20 Ucraina, caserma colpita da raid russo. Il governatore Mykolaiv: “Proseguono i soccorsi”
Proseguono le operazioni di soccorso a Mykolaiv, nel sud dell’Ucraina, dove un missile ha colpito una caserma che ospitava soldati. Lo ha detto il governatore Vitalli Kim, mentre la Cnn parla di decine di soldati ucraini rimasti uccisi nell’attacco sferrato ieri da “cinque caccia russi che hanno lanciato cinque bombe”. Su Telegram, Kim ha spiegato di non essere ancora in grado di fornire un bilancio delle vittime.
(afp)
12.19 Kiev, morti 14.400 militari russi da inizio guerra
Lo stato maggiore ucraino afferma che, dall’inizio dell’invasione russa, sono morti circa 14.400 militari russi. Kiev sostiene inoltre che Mosca abbia perso 446 carri armati, 1.470 veicoli corazzati da combattimenti, 213 sistemi d’artiglieria, 72 sistemi lanciarazzi multipli, 44 sistemi per la difesa aerea, 95 aerei, 115 elicotteri, 914 veicoli motorizzati, 3 imbarcazioni, 60 cisterne di carburante, 17 droni e 11 veicoli speciali.
12.16 Ucraina: Londra, Putin usa negoziati come una cortina fumogena
La ministra degli Esteri britannica Liz Truss ha accusato il presidente russo Vladimir Putin di utilizzare i colloqui con l’Ucraina come una “cortina fumogena” mentre aumenta l’aggressione contro il Paese. Truss ha detto al quotidiano Times of London di essere “molto scettica” sulla serietà della Russia nei colloqui, e ha accusato le forze russe di cercare di creare spazio per riorganizzarsi e sbloccare la loro campagna in stallo. “Non vediamo alcun ritiro serio delle truppe russe o proposte serie sul tavolo”, ha aggiunto Truss sottolineando che la Russia ricorrerà a “violenze sempre peggiori” mentre la sua campagna militare vacilla.
12.13 Mosca: “Guerini è falco e ispiratore campagna antirussa nel governo italiano”
Il direttore del dipartimento europeo del ministero degli Esteri russo, Alexei Paramonov, nel minacciare l’Italia di “conseguenze irreversibili in caso di altre sanzioni”, torna su una richiesta di assistenza inviata a inizio pandemia anche dal ministro della Difesa italiano Lorenzo Guerini e dice: “È uno dei principali ‘falchi’ e ispiratori della campagna antirussa nel governo italiano”.
12.12 Mosca: “L’Italia dimentica i nostri aiuti a inizio pandemia”
Alexei Paramonov, direttore del dipartimento europeo del ministero degli Esteri russo, nel minacciare l’Italia di “conseguenze irreversibili in caso di altre sanzioni” ha ricordato il sostegno della Russia a Roma all’inizio della pandemia Covid: “In accordo con l’accordo raggiunto a livello di Presidente della Russia e Presidente del Consiglio dei Ministri d’Italia nel marzo-aprile 2020, all’Italia è stata fornita un’assistenza significativa attraverso il Ministero della Difesa, il Ministero dell’Industria e Commercio e Ministero della Salute della Russia.
11.40 Ucraina, Gordon Brown e John Major: “Per Putin tribunale come Norimberga”
Due ex primi ministri britannici, Gordon Brown e John Major, sono fra i 140 firmatari fra accademici, avvocati e politici di un appello che chiede per il presidente russo Vladimir Putin un tribunale in stile Norimberga, ovvero il tribunale che processò i nazisti responsabili di crimini di guerra nel secondo conflitto mondiale. Brown ha detto alla Bbc: “Se il messaggio non viene lanciato adesso ci ritroveremo davanti ad aggressioni verso altri paesi che potrebbero rimanere impunite”. Putin un criminale di guerra? “È quello che ha detto il presidente Biden ed è il mio punto di vista”, ha aggiunto Brown.
11.37 Ucraina: Rogozin, Usa valutano disconnessione Russia da Gps
“Gli Stati Uniti stanno considerando la disconnessione della Russia dal sistema di posizionamento globale GPS come parte delle sanzioni”, lo ha affermato il capo di Roscosmos, Dmitry Rogozin, come riporta Interfax. “Sapete che gli Stati Uniti stanno valutando la possibile disconnessione della Federazione Russa dal servizio di navigazione Gps nell’ambito delle sanzioni? Lo sapete? Oppure no. Eppure posso dirvi che l’opzione è allo studio”, ha aggiunto Rogozin parlando con i giornalisti a Samara.
11.33 Ucraina, il generale Tricarico: “Putin non vuole sedersi al tavolo”
“È impossibile sapere gli obiettivi che Putin ha in testa, ma sono sicuramente ambiziosi. C’è oggi una base negoziale già definibile e ci si potrebbe concentrare sullo status finale dell’Ucraina, ma non pare che Putin abbia voglia di sedersi al tavolo e avviare, su queste basi, le negoziazioni”. Lo afferma il generale Leonardo Tricarico, ex capo di Stato maggiore dell’Aeronautica militare, all’indomani del discorso del presidente russo Vladimir Putin allo stadio Luznki di Mosca. “La comunità internazionale che ha titolo e forza, come la Cina, dovrebbe mettere in piedi un gruppo di contatto e togliere ogni spazio di manovra impropria a Putin, convincendolo con le buone o le cattive”, conclude.
11.30 Mosca all’Italia: “Esportazioni gas non sono strumento di pressione politica”
Per quanto rigurda le forniture energetiche, il direttore del dipartimento europeo del ministero degli Esteri russoParamov ha ricordato che “Mosca non ha mai utilizzato le esportazioni di energia come strumento di pressione politica. Le compagnie energetiche russe hanno sempre adempiuto pienamente ai loro obblighi. Continuano a farlo anche adesso”.
11.25 Ucraina, Mosca minaccia l’Italia. Paramov: “Roma dimentica i nostri rapporti”
Alexei Paramonov, direttore del dipartimento europeo del ministero degli Esteri russo, ha anche sottolineato come l’Italia, “sullo sfondo dell’isteria anti-russa, abbia improvvisamente dimenticato tutto: i trattati e gli accordi bilaterali esistenti, la natura speciale dei nostri legami, la ricca storia secolare di relazioni e tradizioni forti, l’esperienza di successo della cooperazione, il significativo capitale accumulato di fiducia reciproca”. “Ci aspettiamo che a Roma, come in altre capitali europee – ha detto – tornino in sé, ricordino gli interessi profondi dei loro popoli, le costanti pacifiche e rispettose delle loro aspirazioni di politica estera”.
11.21 Ucraina: vicesindaco Zaporizhzhia, 9 morti in bombardamenti russi
Il vicesindaco di Zaporizhzhia, Anatoliy Kurtiev, ha riferito che nove persone sono state uccise e 17 sono rimaste ferite nei bombardamenti russi alla periferia della città. Lo riportano i media ucraini. A Zaporizhzhia è stato introdotto un coprifuoco di 38 ore che inizierà dalle 15, orario italiano.
11.19 Ucraina: allarme anti-aereo rientrato a Leopoli
È rientrato dopo poco meno di mezz’ora l’allarme anti-aereo suonato a metà mattinata a Leopoli. Al momento non si registrano esplosioni o attacchi missilistici in città. I residenti sono usciti dai propri rifugi e le strade del centro storico cittadini sono tornate a popolarsi.
11.15 Ucraina: Bbc, coprifuoco a Zaporizhia fino alle 6 di lunedì
Un coprifuoco esteso è stato annunciato nella città sud-orientale ucraina di Zaporizhzhia, dove una centrale nucleare è stata bombardata all’inizio di questo mese. Lo annunciano le autorità locali come riporta la Bbc. Il coprifuoco inizierà oggi alle 16 ora locale (14 Gmt) e terminerà alle 6 di lunedì, hanno detto le autorità. I dettagli sul motivo del blocco non sono stati forniti, ma la città – che ha visto migliaia di rifugiati arrivare dalla vicina Mariupol – continua a subire sporadici attacchi missilistici dalle posizioni russe.
Potrebbe anche essere che la città possa essere nel percorso di una possibile avanzata russa dalla città portuale assediata di Mariupol.
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11.09 Kiev, Russia fa guerra solo a civili: scenario siriano
L’esercito russo “non è in guerra con l’esercito ucraino, è in guerra solo con i civili” e “sta cercando di applicare lo scenario bellico siriano o afghano in Ucraina”. Lo ha dichiarato il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podoliak, secondo quanto riportato dalla stampa ucraina. Secondo Podoliak, le forze russe utilizzano la tattica di “circondare grandi città e attaccarle con missili da crociera e bombe aeree per creare enclave umanitarie”.
11.03 Consigliere Zelensky: “Non possiamo cedere alcun territorio”
Il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podoliak: “Ci sono alcune concessioni che non siamo decisamente disposti a fare. Non possiamo cedere alcun territorio. Se un accordo di pace completo potrebbe richiedere tempo, ha spiegato Podoliak, membro della delegazione di Kiev ai colloqui con Mosca, “quello che potrebbe aver luogo in pochi giorni è un cessate il fuoco” che consentirebbe l’apertura di più corridoi umanitari.
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11.01 Kiev, posizione negoziale Mosca ora è più adeguata
La posizione di Mosca nei negoziati con l’Ucraina è diventata più “adeguata” ma la trattativa su punti quali le garanzie di sicurezza, il ritiro delle truppe russe e un cessate il fuoco “potrebbe richiedere più tempo”. Lo ha dichiarato il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podoliak, citato dai media ucraini. Le questioni in corso di discussione, ha spiegato il consigliere presidenziale ucraino, comprendono le garanzie sulla sicurezza, un cessate il fuoco, il ritiro delle truppe russe e una “soluzione politica per i territori contesi”.
11.00 Ucraina: Lukashenko, Russia in grado di fare da sola
La Russia è in grado di condurre la sua operazione in Ucraina da sola, nessuno ci chiede di intervenire. Lo afferma il leader bielorusso, Alexander Lukashenko, citato dalla Tass, riprendendo un’intervista alla tv giapponese. Lukashenko sottolinea quindi che Minsk mantiene la sua neutralità rispetto agli eventi in Ucraina, ma spiega anche che da parte bielorussa c’era stata la disponibilità a dispiegare le sue forze di frontiera fra Donbass e Russia, iniziativa che è stata però respinta da Kiev. “Ho fatto di tutto per evitare la guerra ma non è stato possibile, perché? Perché l’Occidente ha spinto per questa guerra”, ha detto.
10.50 Ucraina: nuovo allarme anti-aereo a Leopoli
Nuovo allarme anti-aereo a Leopoli. Le sirene hanno cominciato a suonare alcuni minuti, alle 11.30 (ora locale), nel pieno delle attività cittadina e mentre le strade del centro storico erano abbastanza piene di residenti. Dagli altoparlanti installati in tutta la città le autorità militari ucraine hanno invitato i cittadini a recarsi nei rifugi. Ieri il sindaco di Leopoli Andriy Sadovyi ha chiesto alla popolazione di rispettare le regole nel momento in cui scattano le sirene e di non restare nelle proprie case.
10.47 Kiev contro dichiarazioni Berlino: “Incoraggiano Russia al massacro”
Il consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Mykhailo Podolyak, ha criticato duramente le dichiarazioni rilasciate dalla ministra della Difesa tedesca Christine Lambrecht che ha detto che la Nato non interverrà nel conflitto con la Russia. “La ministra ha dichiarato apertamente che la Nato non interverrà nel conflitto e non creerà una no-fly zone in Ucraina”. Ciascuna di queste affermazioni di politici europei incoraggia la Russia al massacro in Ucraina . Se non riconoscete la guerra e avete paura di Putin, almeno non fate dichiarazioni provocatorie”, ha scritto Podolyak su Twitter.
10.44 Ucraina: Berlino, Nato non interverrà nel conflitto
La Nato non interverrà nel conflitto in Ucraina e non creerà una no-fly zone. Lo ha affermato il ministro della Difesa tedesco Christine Lambrecht in un’intervista pubblicata sul quotidiano Süddeutsche Zeitung. “Stiamo già fornendo sostegno multilaterale all’Ucraina, anche attraverso forniture di armi su larga scala”, ha detto, ricordando le sanzioni imposte contro la Russia. Il ministro si è quindi opposto all’idea di creare una no-fly zone in Ucraina. “Le conseguenze sarebbero imprevedibili”, ha spiegato.
10.40 Norvegia, aereo Nato caduto scomparso dai radar ieri sera: era dei Marines
L’aereo caduto in Norvegia è del tipo Osprey e apparteneva al corpo dei Marines, era scomparso dai radar venerdì sera e le cattive condizioni atmosferiche avevano compicato le ricerche. La polizia era giunta nell’area dell’incidente solo alle 01.30 di notte.
L’aereo era in missione di addestramento nell’ambito dell’esercitazione Cold Response, che coinvolge 200 aerei e una cinquantina di navi. Le manovre, che durerano fino al 1° aprile, mirano a testare la capacità della Norvegia di ricevere rinforzi esterni in caso di aggressione da parte di un paese terzo.
10.37 Ucraina: messaggio Mattarella al Papa, a rischio sicurezza globale
“Nell’attuale situazione, che scuote alle sue fondamenta l’ordine internazionale violando le più elementari regole della pacifica convivenza, le Sue accorate invocazioni contro la guerra assumono la veste di un appello – rivolto soprattutto a coloro che hanno in mano i destini di così tante vite umane – affinché si ritrovino le ragioni del dialogo e si ponga fine a una situazione gravissima e inaccettabile che mette a repentaglio la sicurezza e la stabilità globali”. È quanto si legge nel messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Papa Francesco in occasione del nono anniversario della solenne inaugurazione del Pontificato.
10.26 Ucraina, Mosca minaccia l’Italia: “Con altre sanzioni conseguenze irreversibili”
Mosca mette in guardia l’Italia dall’assumere un atteggiamento ancora più duro sul piano delle sanzioni e minaccia “conseguenze irreversibili”. È quanto affermato all’agenzia Ria Novosti Alexei Paramonov, direttore del dipartimento europeo del ministero degli Esteri russo. Mosca, ha detto Paramonov senza però fornire dettagli, sta lavorando a una risposta alle sanzioni “illegittime” degli Stati Uniti e dell’Unione europea. Citando la dichiarazione del ministro dell’Economia francese Bruno Le Maire sui piani dell’Ue per lanciare una “guerra economica e finanziaria totale” contro la Russia, Paramonov ha affermato: “Non vorremmo che la logica delle dichiarazioni del ministro trovasse seguaci in Italia e provocasse una serie di corrispondenti conseguenze irreversibili”.
10.15 Ucraina: Donetsk, 400 evacuati da Mariupol nelle ultime 24 ore
Circa 400 persone, compresi 89 bambini, sono state evacuate da Mariupol nelle ultime 24 ore. Lo ha reso noto oggi il quartier generale della difesa territoriale della Repubblica popolare di Donetsk (DPR). “Un totale di 389 persone, inclusi 89 bambini, sono state evacuate da Mariupol a Bezymenne nel distretto di Novoazovsk nel periodo compreso tra le 8 dell’11 marzo e le 8:00 del 18 marzo”, si legge in una nota diffusa da Interfax. Dal 5 marzo sono 2.500 le persone evacuate da Mariupol, città sulla sponda settentrionale del Mar d’Azov, che prima dell’accerchiamento russo contava una popolazione di circa 400mila persone.
Mariupol spettrale devastata dalle bombe: le riprese dei droni
10.12 Ucraina: Lukashenko, Occidente ha spinto Kiev alla guerra
Il leader autoritario della Bielorussia Alexander Lukashenko, ha accusato l’Occidente di aver spinto l’Ucraina alla guerra. “Alla vigilia del conflitto tra Ucraina e Russia, ho fatto di tutto per assicurarmi che non ci fosse la guerra. Ero persino pronto a chiudere il confine tra Donbass e Russia con le mie guardie di frontiera e fornire altra assistenza a Kiev. E la Russia era d’accordo. Ma l’Ucraina ha rifiutato. Perché? Perché l’Occidente li ha spinti a questa guerra”, ha detto Lukashenko in un’intervista all’emittente TBS, riportata dalla Tass.
10.10 Ucraina: Bulgaria, Usa ci daranno un gruppo di veicoli Stryker
Gli Stati Uniti forniranno una partita di veicoli da combattimento corazzati Stryker alla Bulgaria, chiamamta a guidare un gruppo tattico multinazionale Nato. Lo ha annunciato il premier di Sofia, Kiril Petkov, dopo aver incontrato il capo del Pentagono Lloyd Austin, come riferisce la Reuters.
10.07 Zelensky, la guerra costerà alla Russia per generazioni
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy afferma che le forze russe stanno bloccando le città più grandi del suo paese per ridurre la popolazione alla sottomissione, ma avverte che Mosca perderà a lungo termine se non pone fine alla sua guerra.
10.04 Lukashenko, economie Mosca e Minsk sono indivisibili
Le economie russa e bielorussa sono praticamente indivisibili. Lo sottolinea il leader bielorusso Alexander Lukashenko, riferisce la Tass
9.58 Ucraina, coprifuoco di 38 ore a Zaporizhzhia
Nella città ucraina di Zaporizhzhia è stato introdotto un coprifuoco di 38 ore a partire dalle 14 Gmt (le 15 italiane) di oggi. Lo ha
affermato il sindaco Anatoliy Kurtiev a seguito del divieto di circolazione nella città ordinato dalle autorità militari ucraine. Zaporizhzhia è diventata un importante luogo di transito per circa 35 mila persone in fuga dalla città di Mariupol. La locale centrale nucleare resta in mano alla Russia.
9.52 Ucraina, il Segretario della Difesa Usa: “Putin scelga la diplomazia,è la cosa più intelligente da fare”
Il presidente russo Vladimir “Putin ha oltrepassato varie opportunità per una de-escalation e per una soluzione diplomatica” del conflitto in Ucraina. “La cosa più intelligente che Putin potrebbe fare in questo momento è mettere fine a questo conflitto”. Lo ha detto il Segretario della Difesa Usa Lloyd Austin, in visita ufficiale in Bulgaria, dove ha fatto “appello a una soluzione diplomatica” della crisi.
9.50 Ucraina, a Luhansk aperto corridoio umanitario
Le autorità regionali di Luhansk hanno confermato l’apertura di un corridoio umanitario alle 7 Gmt, le 8 italiane.
9.40 Ucraina: Muratov, nobel per la pace, nostra battaglia contro censura
“La nostra battaglia di giornalisti russi contro le fake news: pubblichiamo su Novaya Gazeta regolarmente eccellenti reportage dall’Ucraina, scritti da Lena Kostiucenko e da altri giornalisti che si trovano lì, i cui nomi non posso rivelare per motivi di sicurezza. Raccontiamo la guerra adeguandoci alle disposizioni di legge in vigore. Nei testi segnaliamo che stiamo scrivendo “di ciò che le autorità non ci permettono di nominare”, oppure sottolineiamo che la parte del reportage che riguarda, per esempio, le città ucraine sotto tiro, è stata tagliata come richiesto dalle autorità”. Lo dice in una intervista a Repubblica Dmitriy Muratov, premio nobel per la pace e giornalista.
9.37 Ucraina: Lidl Malta raziona oli semi, farina e omogeneizzati
A causa della guerra in Ucraina la filiale maltese della Lidl da oggi ha cominciato a razionare la vendita di alcuni prodotti di base come oli di semi, farina, carne in scatola, conserve di pomodoro, omogeneizzati, frutta sciroppata, carta igienica e tutti gli altri prodotti in carta. All’ingresso e alle casse dei supermercati è stato esposto un avviso che precisa le quantità che possono essere acquistate da ogni singolo cliente.
9.34 Premier norvegese: aereo Nato precipitato in esercitazione non legata alla guerra
Il primo ministro norvegese afferma che 4 soldati statunitensi sono morti in un incidente aereo durante un’esercitazione della Nato non correlata alla guerra in Ucraina.
9.22 Ucraina: Kiev, uccisi oltre 14mila soldati russi
Le forze armate dell’Ucraina hanno riferito che finora sono stati uccisi circa 14.400 soldati russi. Mosca inoltre avrebbe perso 95 aerei, 115 elicotteri, 466 carri armati, 3 barche, 17 droni e 72 lanciarazzi dall’inizio dell’attacco, il 24 febbraio.
9.13 Kiev: “I colloqui di pace con la Russia potrebbero durare molte settimane”
I colloqui di pace tra l’Ucraina e la Russia “potrebbero durare diverse settimane”. Lo ha dichiarato il capo negoziatore di Kiev e consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Mykhailo Podolyak, affermando che le posizioni di Mosca sono diventate più “adeguate”. Allo stesso tempo, però, i negoziati su questioni chiave come le garanzie per la sicurezza, il ritiro delle truppe russe e il cessate il fuoco “potrebbero necessitare di più tempo”.
9.07 L’Ucraina spera in 10 corridoi umanitari oggi
L’Ucraina spera di evacuare i civili sabato attraverso dieci corridoi umanitari da città e paesi in prima linea nei combattimenti con le forze russe, ha affermato il vice primo ministro Iryna Vereshchuk. Ha detto che era stato concordato un corridoio per la città assediata di Mariupol, anche se i precedenti sforzi delle autorità per evacuare i civili lì sotto un cessate il fuoco temporaneo sono per lo più falliti, con entrambe le parti che si scambiano la colpa. Non è chiaro quali siano stati i tragitti concordati a parte una linea di evacuazione per la città di Mariupol da giorni bersaglio delle forze russe. Lo riferisce Sky News che cita l’emittente la vicepremier ucraina Iryna Vereshchuk.
8.56 Norvegia, aereo Usa precipita in esercitazione Nato: morti 4 militari
Un aereo militare americano è precipitato nel nord della Norvegia durante una esercitazione della Nato. Lo conferma il Joint Rescue Coordination Centers, spiegando che l’aereo V-22 Osprey stava prendendo parte all’esercitazione militare ‘Cold Response’. Tutti i quattro militari americani a bordo sono morti, ha detto il capo di stato maggiore della polizia del Nordland, Bent Arne Eilertsen all’emittente Nrk.I marines hanno riferito che l’aereo è stato coinvolto in “un incidente”. Lo riporta anche la Cnn. La Nato rinforza il fianco orientale dell’Alleanza: aveva pubblicato un tweet con il dispegamento delle forze sul campo.
8.49 Kiev, sale a 112 il numero di bambini uccisi dall’inizio della guerra
Sono almeno 112 i bambini che hanno perso la vita nel conflitto in Ucraina. Lo hanno reso noto le autorità di Kiev aggiungendo che 140 bambini sono rimasti feriti in seguito all’aggressione militare russa. Ieri pomeriggio a Leopoli si è svolta una manifestazione pacifica durante la quale sono stati portati in piazza decine passeggini vuoti a simboleggiare i bambini morti in guerra.
8.32 Russia, distrutti centro radio e intelligence a Odessa
Il ministero della Difesa russo ha annunciato la distruzione dei centri ucraini di radio e di intelligence della regione di Odessa. Lo riferisce l’agenzia di stampa russa Ria Novosti. I centri, secondo la difesa russa, sarebbero stati distrutti attraverso l’utilizzo del sistema missilistico costiero Bastion.
8.31 Kiev: “Perso l’accesso al mare di Azov”
Le forze armate ucraine hanno perso l’accesso al mare di Azov. Lo rende noto lo Stato Maggiore dell’esercito ucraino, spiegando che si tratta di una conseguenza dell’assedio russo alla città di Mariupol, come dimostrano le immagini riprese da un drone e pubblicate dalla Bbc. Intanto continuano gli scontri nella città portuale, collegata al Mar Nero dallo stretto di Azov. Le forze armate russe stanno continuando a cercare di irrompere a Mariupol, dove gli scontri continuano, hanno riferito i militari di Kiev.
08.16 Kiev: “Distrutta acciaieria a Mariupol, impianto tra i più grandi in Europa”
“La situazione a Mariupol è catastrofica. Ci sono combattimenti in corso per Azovstal. Sulla base dei dati disponibili, possiamo dire che ha abbiamo perso questo colosso economico, uno dei più grandi impianti in Europa è andato distrutto”. A riferirlo è il consigliere del ministro degli Affari interni Vadym Denisenko, parlando a Rada Tv.
08.12 Mosca, usato missile ipersonico Kinzhal in operazione
Il ministero della Difesa russo ha annunciato che in un’operazione speciale in Ucraina è stato usato un missile balistico ipersonico Kinzhal “per distruggere un magazzino di missili e munizioni aeronautiche delle truppe ucraine nel villaggio di Delyatyn, nella regione di Ivano-Frankivsk”.Lo riporta l’agenzia di stampa russa Ria Novosti, secondo la quale è la prima volta che simili missili balistici ipersonici vengono usati nel conflitto in Ucraina.
08.10 Kiev: “Ucciso in Ucraina un altro generale russo”
Un altro generale russo è caduto in battaglia in Ucraina: si tratta del generale Andrei Mordvichev, morto nella città di Chernobayevka in seguito a colpi di artiglieria, afferma l’esercito ucraino in un posto su Facebook citato dalla Bbc.
07.21 A breve apertura corridoio umanitario per Luhansk
Un corridoio umanitario per l’evacuazione di civili verrà aperto a breve nella regione di Luhansk, in Ucraina sud-orientale. Lo ha annunciato il governatore Serhiy Gaiday, citato dalla Reuters. “Cercheremo di evacuare persone e portare cibo
07.18 A Mykolaiv uccisi 40 soldati ucraini in raid aereo
Sono almeno 40 i soldati ucraini uccisi in un raid aereo russo sulla zona meridionale di Mykolaiv, nel sud dell’Ucraina. Lo ha scritto il sindaco di Mykolaiv Oleksandr Senkevich su Facebook, denunciando diversi bombardamenti sulla città.
07.03 Fermato tentativo di accerchiare Kiev
E’ stato fermato il tentativo delle forze armate russe di accerchiare Kiev mantenendo il controllo delle due principali strade che portano alla capitale sulla riva destra e sinistra del fiume Dnipro. Lo riferisce Oleksandr Hruzevych, vice capo di stato maggiore dell’esercito ucraino, citato dalla Cnn. “Ad oggi, il nemico è stato fermato a una distanza di quasi 70 chilometri dalla riva destra” del fiume Dnipro, che divide in due Kiev, ha detto Hruzevych. Inoltre anche “sulla riva sinistra l’avanzata è stata fermata. Il nemico sta cinicamente sparando alle nostre strutture infrastrutturali”, ma “le principali vie di attacco sono bloccate”.
05.11 Usa: guerra spingerà 40milioni di persone verso la povertà
Da quando la Russia ha invaso l’Ucraina il 24 febbraio, si sono verificati enormi picchi nei prezzi globali di cibo ed energia. Un think tank statunitense – il Center for Global Development – avverte che l’entità di questi picchi potrebbe spingere più di 40 milioni di persone in tutto il mondo in una “povertà estrema”. L’organizzazione, scrive la Bbc online, sottolinea in particolare l’importanza dell’ex regione sovietica per il commercio agricolo: la Russia e l’Ucraina rappresentano il 29% del grano mondiale mentre Mosca e la Bielorussia rappresentano un sesto dei fertilizzanti mondiali.
03.20 Dopo accuse Kiev, Bosh sospende produzione in Russia
Bosch, il principale produttore europeo di componenti per auto, interrompe la produzione negli stabilimenti russi. La multinazionale tedesca ritiene che a causa di problemi della catena di approvvigionamento e per le consegne interrotte potrebbe dover fermare definitivamente le sue operazioni nel Paese. La notizia, riferisce la Bbc, giunge dopo le affermazioni di parte ucraina sull’individuazione della fornitura da parte di Bosch di componenti fondamentali per i veicoli della fanteria russa. In Germania si sarebbe aperta un’indagine per verificare possibili violazioni delle sanzioni imposte a Mosca dall’Unione Europea.
I nuovi obiettivi di Draghi e la Ue
18 Marzo 2022
02.12 Zelensky: “Abbiamo sempre insistito sui negoziati”
Zelensky ha affermato che le azioni dell’esercito russo stanno peggiorando la situazione per il proprio Paese e che negoziati onesti “senza stallo” sono stati l’unico modo per mitigare il danno. “Abbiamo sempre insistito sui negoziati”, ha detto il presidente ucraino, “abbiamo sempre proposto dialogo e soluzioni per la pace. Non solo durante i 23 giorni di invasione”. Il presidente ha aggiunto che fino ad oggi 180.000 ucraini sono stati salvati attraverso i corridoi umanitari e che sette sono proseguiti anche ieri: sei nella regione di Sumy e uno nella regione di Donetsk.
Ucraina, Zelensky si rivolge a Mosca su Fb: “È tempo di incontrarsi e parlare”
02.11 Zelensky a Mosca: “E’ tempo di incontrarsi e parlare”
In un video messaggio postato su Facebook, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto colloqui significativi di pace e sicurezza “senza indugio” con Mosca. “Questa è l’unica possibilità per la Russia di ridurre i danni causati dai propri errori”, sulla scia della sua invasione, ha detto Zelensky. “È tempo di incontrarsi, è tempo di parlare, è tempo di ripristinare l’integrità territoriale e la giustizia per l’Ucraina. Altrimenti, le perdite della Russia saranno tali che il Paese impiegherà diverse generazioni per riprendersi”, ha aggiunto.
Vladimir Putin, disperato e pericoloso
18 Marzo 2022
01.52 Russi privano Ucraina di accesso al Mar d’Azov
L’esercito Ucraino, riferisce la Bbc, afferma di essere “temporaneamente” tagliato fuori dal Mar d’Azov. Lo stato maggiore delle forze armate Ucraine afferma che i russi sono riusciti a privare “temporaneamente l’Ucraina dell’accesso al Mar d’Azov”. Per lo stato maggiore Ucraino tuttavia le forze di Mosca sono ancora ostacolate in tutti i principali obiettivi di guerra. “Il nemico – riferiscono fonti militari ucraine – sta cercando di compensare i fallimenti nell’avanzata di terra lanciando missili e con bombardamenti di precisione e indiscriminati”.
01.51 Nessun incontro Putin-Zelensky senza testo trattato
Il testo di un possibile trattato tra Russia e Ucraina deve essere approvato prima ancora di menzionare la possibilità di un incontro tra i presidenti di Russia e Ucraina, Vladimir Putin e Vladimir Zelensky. Lo ha affermato il capo negoziatore russo, Vladimir Medinsky, citato dalla Tass. “Non sono assolutamente pronto a commentare in merito. Posso solo dire che prima ancora di menzionare una riunione dei due leader, le delegazioni di negoziatori devono preparare e concordare il testo di un trattato. Successivamente, il testo dovrebbe essere siglato dai ministri degli Esteri e approvato dai governi”.
L’errore storico della sinistra “né né”
18 Marzo 2022
01.40 Clinton e Bush depositano fiori in chiesa a Chicago
Due ex presidenti americani, il democratico Bill Clinton e il repubblicano George W. Bush, hanno manifestato il loro sostegno all’Ucraina visitando una chiesa ucraina a Chicago. Con indosso nastri blu e gialli, colori della bandiera ucraina, i due ex presidente hanno deposto mazzi di girasoli, fiori simbolo del Paese, davanti alla Chiesa cattolica dei Santi Volodymyr e Olhae, poi si sono raccolti in preghiera.
L’iniziativa aveva lo scopo di manifestare la “solidarietà verso il popolo ucraino”, spiega un video della visita pubblicato sull’account Twitter di Bill Clinton e su quello Instagram di George W. Bush. “L’America è con il popolo ucraino nella sua lotta per la libertà e contro l’oppressione”, si legge nel messaggio che accompagnava il video.
01.11 Ripristinata linea elettrica centrale Zaporizhzhia
Una delle 3 linee elettriche della centrale nucleare di Zaporizhzhia, la più grande d’Europa, situata nei pressi della città ucraina di Enerhodar, rimasta danneggiata dopo l’attacco delle forze russe, è tornata operativa. Secondo quanto scrive la Bbc online, che cita l’Interfax, i tecnici ucraini sono riusciti a riparare una delle linee elettriche che si era bloccata durante il pesante bombardamento delle forze russe. La centrale nucleare è sotto il pieno controllo delle forze militari di Mosca.
Bombardamenti su Kiev, il sindaco Klitschko: “Ecco cosa fanno gli orchi, colpite scuole e case”
00.56 Zelensky: “Russi continuano a bloccare aiuti in alcune città, è un crimine di guerra”
“Grazie ai corridoi umanitari abbiamo portato in salvo 180 mila persone” e “sono state consegnate tonnellate di aiuti umanitari”. Purtroppo “le forze russe continuano a bloccare la consegna degli aiuti in determinate città: loro hanno un ordine preciso affinché la catastrofe umanitaria in ucraina costringa le persone a collaborare con gli occupanti. Questo è un crimine di guerra e ne risponderanno”. Ad affermarlo in un video pubblicato su Telegram è il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Nel corso del suo intervento, il presidente Zelensky torna sulla bomba al Teatro di Mariupol: “sono oltre 130 le persone salvate. Ci sono persone ferite gravemente ma per ora non ci sono morti. I soccorsi continuano”.
00.54 Aiuti umanitari Onu a Sumy
Le Nazioni Unite hanno consegnato il primo carico di aiuti umanitari nella città ucraina di Sumy. Lo riferisce la Bbc online. Migliaia di civili sono fuggiti negli ultimi giorni dalla città assediata del nord-est, ma molti altri sono rimasti. “Siamo qui per aiutare i civili più vulnerabili coinvolti nei combattimenti, ovunque si trovino in Ucraina”, ha affermato il coordinatore Onu dell’unità di crisi per l’Ucraina, Amin Awad.
Il convoglio a Sumy contiene 130 tonnellate di aiuti essenziali, tra cui bottiglie d’acqua, cibo in scatola e forniture mediche. Le Nazioni Unite affermano che sarà la prima di molte spedizioni nel paese dilaniato dalla guerra, invitando “tutte le parti” a consentire “l’accesso umanitario senza ostacoli e sostenuto” ai suoi volontari e partner.
00.51 Zelensky: “In Parlamento al lavoro per fornire casa agli sfollati e sostegni”
“Il parlamento sta preparando delle decisioni per fornire delle case a coloro che si sono spostati all’interno del paese; per fornire un sostegno alle famiglie che hanno accolto gli sfollati: come minimo riceveranno il rimborso delle spese per le utenze”. Ad affermarlo in un video pubblicato su Telegram è il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky annunciando degli aiuti per gli ucraini “che sono rimasti senza casa a causa della guerra: stiamo già sviluppando un programma apposito”. Inoltre, spiega Zelensky, “è stato creato un quartier generale per coordinare tutti gli aiuti umanitari che arrivano in Ucraina”.
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00.46 Zelensky: 14mila morti russi, bisogna finire presto la guerra
“Oggi a mosca c’è stato l’anniversario dell’annessione della Crimea” strappata all’Ucraina nel 2014. “E so che lì hanno portato circa 200 mila persone come il numero di soldati dell’esercito russo che ha attaccato l’Ucraina. Immaginatevi che in quello stadio ci sono 14 mila cadaveri e decine di migliaia di feriti. Questo è il numero delle perdite russe a causa dell’invasione. Questo è il prezzo per la guerra in poco più di tre settimane. Bisogna finire questo. Le proposte dell’ucraina stanno sul tavolo”. Ad affermarlo in un video pubblicato su Telegram è il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky ricordando che “in questi 23 giorni noi abbiamo sempre proposto il dialogo. E vorrei che a Mosca mi sentissero: è arrivato il momento di incontrarsi, di parlare, di ripristinare l’integrità territoriale e la giustizia per l’Ucraina”.
00.39 Zelensky: “Combattimenti difficili nella regione di Kharkiv”
“Ci sono dei combattimenti difficili nella regione di Kharkiv, particolarmente vicino a Isyum”. Ad affermarlo in un video pubblicato su Telegram è il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. “Nella regione di Kiev, di Sumy, di Cernihiv, e nel sud del paese il nostro esercito ha fermato le forze russe”. La loro tattica di colpire con tutta l’artiglieria pesante l’infrastruttura civile peggiora soltanto la situazione per la federazione russa e porta a nuove sanzioni. Fa in modo che sempre più paesi sostengano le sanzioni”.
00.18 Rilasciato sindaco comunità Velykoburlutska
Viktor Tereshchenko, sindaco della comunità di Velykoburlutska, nella regione nord-orientale di Kharkiv, in Ucraina, è stato rilasciato. Lo ha riferito il capo dell’amministrazione statale regionale di Kharkiv, Oleh Syniehubov. Ieri Syniehubov aveva detto che Tereshchenko era stato “catturato” dalle forze russe. “Il nemico ha rilasciato Viktor Tereshchenko. Gli ho appena parlato. È in ospedale per ricevere cure”, ha spiegato. “È un brav’uomo che è fermo e difende la sua comunità, i suoi residenti, il suo elettorato. Ancora una volta solo questo dimostra che il nemico non prevarrà e nessuno cederà un centimetro della nostra terra al nemico”, ha detto Syniehubov.
00.02 Zelensky: “Colloqui unica possibilità per la Russi di ridurre i danni”
“Colloqui significativi di pace e sicurezza per l’Ucraina sono l’unica possibilità per la Russia di ridurre i danni causati dai propri errori. E’ tempo di incontrarsi. Tempo per parlare. È tempo di ripristinare l’integrità territoriale e la giustizia per l’Ucraina. Altrimenti, le perdite della Russia saranno tali che non basteranno diverse generazioni per riparare”. Ad affermarlo in un video pubblicato su Telegram è il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky
social experiment di Livio Acerbo #greengroundit #repubblicait – fonte originale qui
