Ucraina-Russia, le news di oggi dalla guerra. I premier di Polonia, Cechia, e Slovenia oggi a Kiev, colpita dall’artiglieria pesante

Ancora paura a Kiev e segnali di una guerra che non conosce pause. Tornano a suonare le sirene sulla capitale dell’Ucraina per annunciare l’allerta aerea, le Forze armate ucraine invitano tutti i cittadini a raggiungere urgentemente i rifugi della protezione civile. Alcune esplosioni sono avvenute poco dopo le 5 (ora locale) nel centro della città. Le deflagrazioni, almeno tre, sono avvenute in una zona residenziale: i soccorritori hanno già parlato di due morti e una trentina di feriti. 

13.20 Sono 4 le vittime dei bombardamenti di oggi a Kiev

Sale a 4 il numero delle vittime dell’edificio residenziale di Kiev colpito stamattina. Lo riporta il Guardian citando il sindaco della capitale ucraina. In un primo bilancio diffuso in precedenza dal servizio di emergenza ucraino si parlava di due vittime. I soccorritori sono stati impegnati a lungo per spegnere l’incendio che ha avvolto l’edificio di 16 piani, situato nell’area nord occidentale della capitale.

13.10 L’esercito italiano limita i congedi e ordina: prontezza operativa al 100%

Valutare con attenzione i congedi anticipati, reparti in prontezza operativa “alimentati al 100%”, addestramento “orientato al warfighting”,”provvedere affinché siano raggiunti e mantenuti i massimi livelli di efficienza di tutti i mezzi cingolati, gli elicotteri e i sistemi d’arma dell’artiglieria”. E’ quanto si legge in una circolare dello Stato maggiore dell’Esercito del 9 marzo con riferimento ai “noti eventi” e alle “evoluzioni sullo scacchiere internazionale”. Lo Stato maggiore dell’Eseercito definisce la “lettera che sta circolando su alcune chat di messaggistica istantanea” come un documento “ad esclusivo uso interno di carattere routinario”. E’ un documento, prosegue lo Stato maggiore, “con cui il Vertice di Forza Armata adegua le priorità delle unità dell’Esercito, al fine di rispondere alle esigenze dettate dai mutamenti del contesto internazionale. Trattasi dunque di precisazioni alla luce di un cambiamento che è sotto gli occhi di tutti”. Rifondazione ha subito definito la circolare “gravissima: il nostro esercito si prepara a combattere. E’ la dimostrazione lampante che il nostro Paese è già parte co-belligerante nel conflitto in corso”.

12.53 Zelensky: dateci più armi e munizioni. Johnson: ha ragione

Le armi che gli alleati occidentali forniscono all’Ucraina “in una settimana ci durano per 20 ore”, per questo siamo costretti a “riutilizzare gli equipaggiamenti sottratti ai russi”. Lo ha denunciato il presidente Volodymyr Zelensky rivolgendo un ennesimo appello in particolare all’Europa, in video collegamento da Kiev con i leader dei Paesi nordici e baltici della Joint Expeditionary Force radunati oggi a Londra dal premier britannico Boris Johnson. “Aiutandoci, aiuterete voi stessi”, ha insistito Zelensky per poi aggiungere accorato: “Sapete di quali armamenti abbiamo bisogno, lo sanno tutti. Possiamo fermare la Russia, l’uccisione di persone, sara’ più facile farlo insieme, fermare la distruzione della democrazia ora sulla nostra terra. Perché altrimenti verranno anche da voi”. “Tu ci sfidi giustamente a fare di più, e noi tutti sappiamo che dobbiamo e possiamo fare di più”, ha risposto il premier britannico Boris Johnson. Johnson ha ammesso “il momento disperato” attuale degli ucraini, sotto l’escalation delle forze russe attorno alle città. E la necessità da parte dell’Occidente di “fare di più per proteggere il popolo ucraino dai bombardamenti di artiglieria e aviazione” attraverso l’invio di sistemi anti-missile o anti-aerei.

12.36 Ripresi i colloqui Russia-Ucraina dopo la pausa tecnica

Sono ripresi i colloqui in video conferenza tra le delegazioni russa e ucraina, sospesi ieri per una pausa tecnica.

12.02 A Kharkiv 65 bombardamenti in un giorno, 7 corpi recuperati

Da ieri Kharkiv è stata presa di mira dagli invasori russi 65 volte. Lo rivela Ukrinform citando il capo dell’amministrazione militare regionale di Kharkiv, Oleg Sinegubov: “Durante la giornata, gli occupanti hanno lanciato due missili nella parte centrale di Kharkiv.  L’area degli incroci di Gorky Park, Sumy Market, Sumy e Dynamivska è stata colpita dal lanciarazzi Smerch. Un’auto di volontari dell’Help Army è stata presa di mira. Un ragazzo di 26 anni è stato ucciso e una donna è rimasta gravemente ferita”. Secondo Sinegubov, sono in corso combattimenti nelle aree di Izyum, Balaklia e Dergachi. Secondo il servizio di emergenza, sotto le macerie sono stati recuperati i corpi di 7 vittime. Martedì è prevista l’apertura di un “corridoio verde” per l’evacuazione dei reparti di un collegio psiconeurologico di Oskol, praticamente distrutto dalle truppe russe.  Nell’istituto sono rimaste 350 persone.

11.54 Per Mosca l’irruzione in tv della giornalista Ovsyannikova è “teppismo”

Il messaggio della donna che ha fatto irruzione al tg russo: “Mi vergogno di aver fatto propaganda per Putin”

Il Cremlino bolla come “teppismo” il gesto della giornalista russa Marina Ovsyannikova, che ha interrotto un notiziario in diretta sulla Tv di stato in cui lavora, Channel One, per denunciare la guerra in Ucraina. Lo scrive il Guardian online. In uno straordinario atto di dissenso, la donna ha alzato un cartello dietro l’anchorwoman dello studio e ha gridato slogan che denunciavano la guerra in Ucraina. Il video è diventato virale. “Per quanto riguarda le azioni di questa donna, è teppismo”, ha detto ai giornalisti il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, elogiando Channel One per quella che ha definito la sua programmazione di qualità, oggettiva e tempestiva. Della giornalista coraggiosa che ha sfidato la repressione del Cremlino, intanto, non si hanno notizie. E’ stata arrestata subito dopo il gesto di protesta, e neppure i suoi avvocati sono riusciti, fino a ora, a localizzarla e contattarla.

11.42 Gb vara nuove sanzioni, nel mirino vodka e beni di lusso

Il Regno Unito ha annunciato un nuovo pacchetto di sanzioni economiche contro Mosca in risposta all’invasione dell’Ucraina: è destinato a colpire l’importazione di prodotti russi per un valore stimato nell’ultimo anno a 900 milioni di sterline, oltre il miliardo di euro. Il provvedimento prende di mira la vodka, cui sarà imposto un dazio aggiuntivo del 35%, e i beni di lusso, incluso l’import-export di veicoli costosi, sulla linea di quanto deciso di recente pure dall’Ue. L’obiettivo – ha detto Rishi Sunak, cancelliere dello Scacchiere del governo di Boris Johnson – è “isolare ulteriormente l’economia russa dal commercio globale”.

11.36 Di Maio: bombe a 10 km da Ue, ma non cediamo a provocazioni

“Anche in queste ore abbiamo visto bombe su civili e ospedali. Abbiamo visto bombardamenti a 10 chilometri dal confine con l’Unione Europea. Noi non cederemo alle provocazioni di Putin, noi continueremo a cercare una strada diplomatica”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, incontrando la stampa durante la sua visita in Moldova.

11.03 Sanzioni, Von der Leyen: bene pressioni sul Cremlino finché non fermerà invasione

“Accolgo con favore la rapida adozione da parte degli Stati membri dell’Unione europea del quarto pacchetto di sanzioni contro la Russia. Questo paralizzerà ulteriormente la capacità di Putin di finanziare questa guerra ingiustificata. L’Ue e i suoi partner continueranno a esercitare pressioni sul Cremlino fino a quando non fermerà l’invasione dell’Ucraina”. Lo scrive la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen su Twitter.

10.23 Bombardato l’aeroporto di Dnipro: terminal colpito, pista distrutta

L’aeroporto di Dnipro è stato bombardato nel corso della notte dai russi. Due missili hanno colpito il terminal e distrutto la pista di atterraggio.

10.15 Kiev, il sindaco vara coprifuoco fino alle 8 di giovedì

Il sindaco della capitale ucraina, Vitalj Klitschko, ha annunciato di avere imposto il coprifuoco dalle ore 20 di stasera fino alle ore 8 di giovedì mattina, un lungo coprifuoco di 36 ore perché “é un momento difficile e pericoloso”

09.56 Unicredit: “Valutiamo uscita completa dalla Russia”

Unicredit sta considerando un’uscita dalla Russia come parte di una revisione urgente delle sue operazioni nel Paese. “Ovviamente abbiamo bisogno di considerare seriamente l’impatto e le conseguenze e la complessità del distacco di una banca completa dal paese”, ha spiegato il ceo Andrea Orcel, secondo quanto riporta Bloomberg, in una conferenza organizzata da Morgan Stanley.

09.50 Kiev colpita stanotte dall’artiglieria pesante: distrutti palazzi e una stazione della metro

Nei bombardamenti di questa notte a Kiev sono stati colpiti un edificio residenziale di 9 piani a Mostycka street, la stazione della metropolitana Lukianivska e un palazzo di 16 piani nel distretto Svyatoshinsky, dove sono morte due persone e altre 27 sono state soccorse. I russi adesso usano contro il centro di Kiev la loro arma più devastante: l’artiglieria. Secondo il comando militare ucraino a distruggere il palazzo del quartiere Svyatoshynsky non sono stati missili o bombe sganciate dagli aerei ma proiettili di cannone. La zona colpita è nella capitale subito dopo Irpin, il sobborgo distrutto dai combattimenti delle scorse settimane. L’ingresso in scena dell’artiglieria può determinare un aumento di brutalità nell’assedio: le forze di Mosca hanno schierato di fronte a Kiev semoventi di grande calibro, con una potenza di fuoco devastante: ci sono pezzi da 152 millimetri e persino gli obici da 203 millimetri, ciascuno dei quali spara munizioni pesanti 103 chili.

09.41 “Colpite scuole e ospedali” nella regione di Lugansk, 4 morti

Almeno 4 persone sono rimaste uccise durante i bombardamenti russi nella città ucraina di Rubezhnoye, nella regione del Lugansk, che hanno colpito e distrutto un collegio per non vedenti, un ospedale cittadino, tre scuole e altre strutture militari. Lo riferisce il Kiev Indipendent citando Serhiy Haidai, capo dell’amministrazione militare regionale del Lugansk su Telegram.

 

09.07 I premier di Polonia, Cechia e Slovenia oggi a Kiev

I primi ministri polacco, ceco e sloveno si recheranno oggi a Kiev in qualità di rappresentanti del Consiglio europeo per affermare “l’inequivocabile sostegno” dell’Unione europea all’Ucraina. Lo ha reso noto il governo polacco in una nota. Mateusz Morawiecki, Petr Fiala e Janez Jansa “andranno oggi a Kiev come rappresentanti del Consiglio europeo, per incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il primo ministro Denys Chmygal”. L’obiettivo è “riaffermare il sostegno inequivocabile dell’intera Unione Europea alla sovranità e all’indipendenza dell’Ucraina e presentare un pacchetto completo di misure a sostegno dello Stato e della società ucraina”, si legge nel comunicato stampa pubblicato sul sito web del governo polacco.

8.57 La Difesa russa: conquistata tutta la regione di Kerson

Secono il rapporto mattutino del ministero della Difesa russo, l’esercito russo avrebbe “preso il pieno controllo dell’intero territorio della regione di Kherson”. Le forze militari – sostiene il ministero russo – della Repubblica di Donetsk hanno preso il controllo dell’insediamento di Panteleimonovka. Le forze aerospaziali russe “hanno colpito 136 strutture militari ucraine in un giorno, tre hangar sono stati distrutti nell’aeroporto militare vicino a Kramatorsk, in cui c’erano quattro aerei d’attacco Su-25 ucraini, un elicottero Mi-24 e cinque elicotteri Mi-8. In totale, dall’inizio dell’operazione militare speciale, sono stati distrutti 156 velivoli senza pilota, 1306 carri armati e altri veicoli corazzati da combattimento, 127 lanciarazzi multipli, 471 pezzi di artiglieria da campo e mortai, nonché 1054 unità di veicoli militari speciali. Nei pressi del villaggio di Guta-Mezhigorskaya nella regione di Kiev, i paracadutisti russi hanno conquistato una roccaforte dove hanno sequestrato 10 sistemi missilistici anticarro Javelin di fabbricazione americana e una serie di altre armi.  Tutti i sistemi anticarro Javelin catturati e altre armi straniere vengono trasferiti alle unità della milizia popolare delle repubbliche popolari di Donetsk e Luhansk”.

08.41 Il ministro francese La Maire: “Oggi nuove sanzioni”

“Oggi adotteremo un nuovo pacchetto di sanzioni, oltre seicento russi sono ora target delle misure”, ma ancora “tutte le opzioni restano sul tavolo”. Lo ha detto il ministro dell’Economia francese Bruno Le Maire arrivando all’Ecofin a Bruxelles.

08.29 La Cina: “Le sanzioni non colpiscano anche noi”

La Cina rifiuta di essere colpita dalle sanzioni occidentali contro la Russia, ha affermato il ministro degli Esteri cinese Wang Yi, secondo le osservazioni riportate dall’agenzia di stampa Xinhua. “La Cina non è parte della crisi ucraina e ancor meno vuole essere colpita dalle sanzioni”, ha detto Wang in un dialogo telefonico con il suo omologo spagnolo Jose Manuel Albares.

08.19 Oligarchi russi, altri 17 sulla lista del Giappone

Il Giappone ha congelato i beni di 17 oligarchi russi e funzionari governativi. Il Kyiv Independent specifica che tra i sanzionati ci sono il miliardario russo Viktor Vekselberg, i membri della famiglia del banchiere russo Yuri Kovalchuk, e 11 membri della Duma. In totale il Giappone ha imposto sanzioni a 61 cittadini russi.

08.15 Ucraina, Kiev punta a 9 corridoi umanitari

L’Ucraina prevede di aprire oggi nove corridoi umanitari. Oggi, ha riferito la vicepremier Irina Vereschchuk, secondo quanto riporta Sky News, verranno fatti ulteriori tentativi per evacuare i civili dalle città bombardate. Kiev punta ad aprire nove corridoi umanitari, sebbene i precedenti tentativi di evacuazione dei civili siano stati interrotti a causa degli attacchi russi. 

08.00 Tensione Usa-Cina, paura di escalation. Crolla Borsa Hong Kong

Crollano le Borse cinesi per il timore che anche Pechino e le sue aziende possano diventare obiettivo di sanzioni da parte di Stati Uniti ed Europa, a causa dei legami tra Pechino e Mosca. Hong Kong, che ieri era piombata ai minimi da sei anni, cede il 5,1%, con i titoli tecnologici oggetto di un vero e proprio sell-off (l’Hang Seng Tech Index ha perso fino al 7%).  Shanghai perde il 3,9% e Shenzhen il 3,4%. Il rischio di sanzioni si aggiunge ai timori per la stretta regolatoria già in corso da parte di Pechino e Washington e a alle preoccupazioni crescenti per l’andamento dell’epidemia di Covid 19, che ha spinto Pechino a mettere in lockdown Shenzhen e la provincia di Jilin.

07.57 Kiev, danneggiata anche la metropolitana

Nelle esplosioni che hanno colpito Kiev in mattinata sono stati stata danneggiati anche la facciata e gli uffici di una stazione centrale della metropolitana della capitale, per la precisione quella di Lukyanivska. Lo riporta la Bbc citando la società che gestisce il servizio, che su twitter pubblica le immagini della stazione danneggiata, che è stata chiusa.

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— Kyiv Metro (@kyivmetroalerts) March 15, 2022

07.43 Mariupol, “oltre 2mila civili uccisi”

Sono oltre 2mila i civili rimasti uccisi nella città sudorientale ucraina di Mariupol. A darne notizia sono state oggi le autorità municipali del centro, precisando che dall’inizio dell’invasione russa, i morti nella città di 400mila abitanti assediata per giorni dai militari russi e completamente isolata dall’esterno sono stati 2.357. Il consigliere del sindaco, Petro Andriushchenko, ha definito la situazione “disumana”. “Non c’è cibo, non c’è acqua, non c’è luce, non c’è riscaldamento”, ha affermato parlando del rischio di un numero molto più alto di vittime con il passare dei giorni e l’intensificarsi degli attacchi, che potrebbero causare – ha affermato – fino a 20mila morti. Il Kyiv Independent fa invece sapere che a partire da ieri, 14 marzo, il ministero ucraino delle politiche sociali ha evacuato più di 2.000 bambini vulnerabili da istituti di assistenza sociale e orfanotrofi. Anche 60 famiglie affidatarie con 155 bambini sono state evacuate. Tuttavia, si stima che 859 bambini provenienti da situazioni simili devono ancora essere evacuati.

07.26 Bombe su Kiev, colpiti palazzi: almeno due i morti secondo i soccorritori

Almeno due persone sono morte nel bombardamento di alcuni palazzi residenziali a Kiev. Lo hanno riferito i soccorritori ucraini, precisando che in 27 sono stati tratti in salvo. Prima dell’alba nella capitale sono state udite diverse esplosioni: nel mirino delle forze russe, il distretto di Svyatoshynskyi a ovest di Kiev, vicino al sobborgo di Irpin, teatro di intensi combattimenti negli ultimi giorni. Tra gli edifici colpiti da tiri di artiglieria, un palazzo di 16 piani che ha preso fuoco. Ci sarebbe anche un altro edificio di 9 piani. 

07.23 Oggi corridoi per lasciare quattro città nella regione di Sumy

Per la giornata di oggi sono previsti corridoi di evacuazione da quattro città nella regione nord orientale di Sumy. Lo fanno sapere le autorità cittadine, secondo quanto riporta la Bbc. In un messaggio su Telegram il capo dell’amministrazione regionale Dmytro Zhyvytsky ha detto che i percorsi di evacuazione dalle città di Sumy, Konotop, Trostianets e Lebedyn verranno attivati tra le 9 e le 21 ora locale (tra le 8 e le 20 in Italia). Sumy, vicina al confine russo, è stata in questi giorni sotto pesanti bombardamenti e i cittadini sono rimasti senza acqua.

07.21 Nuovo video messaggio di Zelensky: “Mosca ha capito che con la guerra non va da nessuna parte”

La Russia sta cominciando a realizzare che con la guerra non andrà da nessuna parte. A dichiararlo, in un video messaggio, è il presidente ucraino, Volodymyr Zelenski. “Non si aspettavano una simile resistenza. Credevano nella loro stessa propaganda, che ha detto menzogne sul nostro conto per decenni”, aggiunge Zelensky, confermando che i negoziati tra le parti dovrebbero riprendere oggi dopo la pausa di ieri. Ma il presidente ucraino promette che anche che chiunque si sia reso responsabile di gravi atti di guerra sarà chiamato a renderne conto: “Stiamo lavorando con i nostri partner a nuove misure punitive contro lo Stato russo. Contro chiunque sia responsabile della guerra. Chiunque sia responsabile di aver distrutto la democrazia. Chiunque sia responsabile della repressione” e di aver “deliberatamente provocato una catastrofe umanitaria”.

07.03 Nasa, collaborazione con Russia per spazio prosegue

Nonostante la guerra in Ucraina, prosegue la collaborazione fra la Nasa e l’agenzia spaziale russa, Roscosmos, e cosmonauti americani si recheranno a breve in Russia per un addestramento a bordo di un lanciatore Soyuz, ha reso noto Joel Montalbano, manager per la programmazione della statione spaziale internazionale della Nasa. “In questo momento abbiamo ancora in programma di lavorare per lo scambio dell’equipaggio. E quindi abbiamo ancora programmato l’addestramento per i cosmonauti che verranno a Houston Hawthorne e la trasferta del nostro team a Star City, per una esercitazione per il Soyuz”, ha detto Montalbano durante una conferenza stampa sulla prossima passeggiata spaziale degli astronauti statunitensi.

06.35 Esplosioni in zona residenziale di Kiev

Le esplosioni – secondo quanto si vede in alcuni video pubblicati sui social dalle Forze armate ucraine – hanno interessato un palazzo residenziale di 10 piani a Kiev. Numerosi gli appartamenti in fiamme. L’edificio è stato gravemente danneggiato. Molti detriti – in particolare vetri e serramenti divelti – si sono accumulati nel cortile davanti al palazzo.

04.29 Consigliere Zelensky: guerra finirà a maggio

La guerra in Ucraina finirà entro maggio “perché la Russia esaurirà le risorse per continuare l’invasione”. Lo sostiene – in un video diffuso dai media ucraini –  Oleksiy Arestovich, consigliere della presidenza ucraina, sottolineando che “i tempi esatti dipenderanno da quante risorse il Cremlino è disposto a impegnare per la campagna”. “Penso che entro l’inizio di maggio – ha detto – dovremmo avere un accordo di pace, forse molto prima, vedremo. Siamo a un bivio, ora: o ci sarà un accordo di pace molto rapidamente, entro una o due settimane, con il ritiro delle truppe e tutto il resto, o ci sarà un tentativo di mettere insieme alcuni siriani per un secondo ‘tentativo’ e, quando respingiamo anche loro, un accordo entro metà aprile o fine aprile”. Infine, “uno scenario completamente folle potrebbe spingere la Russia ad inviare nuovi coscritti dopo un mese di addestramento”.

04.14 Zelensky ai soldati russi: “Arrendetevi e sarete trattati con dignità”

“Vi offro una scelta: a nome del popolo ucraino, vi dico che vi diamo la possibilità di vivere. Se vi arrendete alle nostre forze militari, vi tratteremo come devono essere trattati gli esseri umani: con dignità. Il modo in cui non siete stati trattati dal vostro esercito. E il modo in cui il vostro esercito non tratta la nostra gente. Scegliete”. Così il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, si rivolge in un video alle truppe di Mosca, parlando in russo. “In 19 giorni – aggiunge Zelensky in ucraino – l’esercito russo ha avuto più perdite che nelle due sanguinose guerre in Cecenia”.

02.30 Unhcr, raccolti 200 mln dollari per aiuto rifugiati

Ammonta a 200 milioni di dollari Usa (182 milioni di euro) la cifra raccolta in due settimane per le operazioni durante la crisi ucraina dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr). Le donazioni sono state effettuate da aziende, fondazioni e filantropi. Secondo l’Unhcr si tratta di un “importo record”, come riportato da media internazionali.

“Vorrei ringraziare le società, le fondazioni e i filantropi di tutto il mondo per la gentilezza e la generosità che hanno dimostrato nell’aiutare le persone in fuga dalla guerra in Ucraina. Milioni di loro hanno un disperato bisogno di assistenza. Con l’aggravarsi della crisi, chiedo al settore privato di continuare a sostenere”, ha affermato l’Alto Commissario Filippo Grandi.

01.57 Zelensky: grato a donna che ha fatto blitz a tg russo

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha detto di essere “grato” alla manifestante pacifista che ha interrotto il principale programma di informazione di Pervy Kanal, il principale canale televisivo russa, esponendo uno striscione contro il conflitto in Ucraina. “Sono grato a quei russi che non rinunciano a cercare di dire la verità, non rinunciano a dire come stanno le cose ai loro amici e parenti, e sono particolarmente grato a questa donna che è entrata nello studio televisivo del primo canale con uno striscione contro la guerra”, ha affermato Zelensky.

 

01.20 Yang a Sullivan, basta screditare Cina con falsità

La Cina avverte gli Usa perché non diffondano “false informazioni per distorcere o screditare la posizione della Cina” rispetto alla crisi in Ucraina. E’ l’avvertimento lanciato dal capo della diplomazia del Partito comunista cinese, Yang Jiechi, nell’ incontro di Roma con il consigliere per la Sicurezza nazionale americano Jake Sullivan, che giunge all’indomani delle anticipazioni dei media secondo cui la Russia avrebbe chiesto assistenza militare alla Cina nell’invasione militare dell’Ucraina.

01.02 Yang a Sullivan, ‘Massima moderazione’

La Cina invita ancora alla “massima moderazione” nella gestione della crisi in Ucraina, sottolineando l’importanza di proteggere i civili e di prevenire una crisi umanitaria su larga scala. E’ quanto ha detto il direttore della Commissione affari esteri del Partito comunista cinese Yang Jiechi nell’incontro avuto a Roma con il consigliere per la Sicurezza nazionale Usa, Jake Sullivan. Per affrontare la crisi, ha aggiunto Yang citato dalla Xinhua, “bisogna andare all’origine del problema e rispondere alle legittime preoccupazioni di tutte le parti”.

00.38 Gb, su armi chimiche possibile operazione false flag

La Russia potrebbe pianificare l’uso di armi chimiche e biologiche facendo in modo che la colpa venga attribuita agli ucraini, in altre parole realizzando quella che viene definita in gergo militare un’operazione ‘false flag’: a dirlo è l’intelligence britannica aggiungendo che “questa operazione sarebbe quasi certamente accompagnata da una vasta disinformazione per complicare l’attribuzione” della responsabilità. Secondo “informazioni di intelligence – si legge ancora nella nota di aggiornamento – la Russia probabilmente intendeva usare operazioni di questo tipo per giustificare l’invasione iniziale il 24 febbraio”.

 

00.012 Media,’verso riunione Nato con Biden la prossima settimana’

I leader della Nato stanno valutando una riunione straordinaria  a Bruxelles alla fine della prossima settimana, alla quale il presidente Joe Biden dovrebbe partecipare. Lo riporta Cnbc citando fonti americane.

social experiment di Livio Acerbo #greengroundit #repubblicait – fonte originale qui