Coronavirus, il grido d’allarme dei medici lombardi: “Siamo disarmati”

L’ultimo suo messaggio è stato tecnico, chiaro, come se parlasse ai colleghi di un paziente e non di se stesso. Un sms drammatico e irrimediabile: «Purtroppo non vado bene. In mascherina con 12 litri di ossigeno arrivo a 85. Prevedo un tubo nel breve/ medio termine». Era il 13 marzo, venerdì scorso. Poi, per Marcello […]