Una spregiudicata campagna di marketing aziendale. Esino Lario non è in vendita. Che si trattasse solo di una provocazione per puntare l’attenzione sullo spopolamento dei piccoli Comuni lo si era intuito quasi subito, ma ora si scopre che c’è di più. Nessuna fontana, nessuna Via Crucis e nessun monumento sono veramente all’asta. La storia che …