In fondo al vialetto di ghiaia, oltre le distese di granturco bruciato e i canali regolati da chiuse vecchie duecento anni. Oltre il cortile della Cascina Bramano, coi trattori e i rastrelli abbandonati tra le finestre rotte. Ecco, dietro questo paesino di 600 anime addormentato nella pianura — dove domenica sera si commemorava il trentennale …