La «attività» delle «escort, ancorché scelta deliberatamente e liberamente, risulta proprio porsi in contrasto con la tutela della dignità della persona umana» protetta dalla norma che punisce la «agevolazione della prostituzione». Lo scrive la Corte d’Appello che ha condannato, riducendo lievemente le pene, Emilio Fede e Nicole Minetti per il caso Ruby bis, respingendo la …