Milano, razzie nel Quadrilatero. Bodyguard e commessi: gli infedeli di Tom Ford

La vera domanda è per quale motivo il senegalese Mame Thierno Beye, anziché in galera, se ne stia libero. Dopo l’iter del processo per direttissima, anziché una probabile carcerazione in conseguenza delle evidenti, schiaccianti prove raccolte dall’indagine delle «volanti» su una raffica di furti nei negozi del Quadrilatero, il migrante, arrivato in Italia attraverso il …