Notte di San Lorenzo, i migliori cieli del 2022

Si sta per avvicinare una delle notti più romantiche dell’anno: quella di San Lorenzo, momento in cui le stelle “cadono” più del solito. Per questo motivo Lenstore, rivenditore di lenti a contatto online, ha deciso di stilare una guida dettagliata che analizza i luoghi migliori al mondo dove osservare le stelle.

Uno studio che ha preso in considerazione il livello di inquinamento luminoso di ciascun luogo e la popolarità su internet attraverso l’analisi del volume di ricerca su Google. Scopriamo insieme i risultati di questa indagine.

Migliori posti dove vedere le stelle al Nord Italia

Partiamo dalle meraviglie del Nord Italia dove uno dei posti migliori per ammirare le stelle è Perinaldo, in provincia di Imperia. Si distingue per essere un pittoresco borgo di matrice medievale dotato di un bellissimo osservatorio che, nel corso del tempo, ha dato i natali a tanti famosissimi astronomi. Proprio qui, quasi certamente, saranno molti gli eventi che si teranno nella notte di San Lorenzo.

Stelle straordinarie anche sui Colli Euganei, in provincia di Padova, che sorgono pressoché isolati. Per questo motivo è possibile osservare delle meraviglie nel cielo stando direttamente a contatto con la natura. Il parco naturale veneto, infatti, è uno dei luoghi migliori del Nord Italia per immergersi in questa suggestiva atmosfera.

Fonte: iStockIl cielo di notte dei Colli Euganei

Migliori posti dove vedere le stelle al Centro Italia

Spostiamoci al Centro della nostra penisola per scoprire i migliori posti dove vedere le stelle cadenti in questa estate del 2022. Uno di questi è Passo di Dante, in provincia di Pisa, che si rivela la location perfetta soprattutto se si ama il trekking e la letteratura.

Cielo fantastico anche sul Gran Sasso dove sono numerose le iniziative organizzate da esperti e in cui l’osservazione delle stelle e degli altri corpi celesti è particolarmente semplice ma eccezionale.

Fonte: iStockIn cima al Gran Sasso

Migliori posti dove vedere le stelle al Sud Italia

Dirigiamoci al Sud del nostro Paese per andare verso il Monte Siri, in Basilicata, nel Parco nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese. Sulla cima del monte che domina il piccolo paese di Anzi, in provincia di Potenza, c’è un moderno osservatorio che è aperto tutto l’anno. La sua posizione, ma soprattutto la bravura dei volontari, permettono anche ai meno esperti di capire e riconoscere i più bei corpi celesti che impreziosiscono i cieli.

Infine la maestosità del Vesuvio, in Campania, che si distingue per essere uno dei migliori punti di osservazione delle stelle. Vi basti pensare che ogni anno le escursioni notturne su questo spettacolare vulcano si sprecano nei giorni intorno al 10 agosto.

Fonte: iStockTutta la magia del Vesuvio di notte

Notte di San Lorenzo in Europa, i luoghi top

Lo studio condotto non si è fermato all’Italia ma anzi, ha dato uno sguardo anche al resto d’Europa. In questo caso, il meglio del meglio delle stelle cadenti è possibile osservarlo presso il Pic du Midi, nei Pirenei francesi, grazie a un livello di popolarità relativamente alto tra gli italiani pari a 30 ricerche mensili di media su Google. Del resto, è una montagna a 2.877 metri sul livello del mare particolarmente conosciuta per la presenza dell’omonimo osservatorio astronomico e per ospitare antenne di telediffusione del segnale televisivo.

Al secondo posto si classificano le isole Canarie di Tenerife e La Palma, entrambe mete amatissime dai nostri connazionali, che offrono un livello di inquinamento luminoso tra i più bassi di tutta Europa (pari a -0,01 in entrambe le isole). A Tenerife il posto perfetto per le stelle è il parco nazionale del Teide considerato una “Destinazione Starlight”, un riconoscimento che attesta il rispetto dei requisiti e delle procedure previste ai fini della protezione del cielo per l’osservazione di stelle e i relativi valori naturali e culturali. La Palma, invece è stata dichiarata prima riserva Starlight e vanta punti di osservazione del cielo in tutto il suo territorio: Llanos del Jable, Llano de la Venta e Montaña de Las Toscas sono alcuni di questi.

Hella, paese dell’Islanda sud-occidentale, figura tra i luoghi migliori per osservare le stelle in Europa. Nonostante la cittadina registri il più alto inquinamento luminoso tra tutti i posti analizzati (pari a 4,06), la sua alta popolarità nelle ricerche mensili sul motore di ricerca più utilizzato di sempre rende questo luogo uno dei migliori da cui osservare tutta la magia delle stelle.

Inoltre, Hella è l’unica location in Europa in cui sarà possibile osservare l’eclissi lunare del 7-8 novembre.

Fonte: iStockIl meraviglioso cielo stellato di Tenerife

Le stelle nel resto del mondo

Corpi celesti che sembrano danzare anche nel resto del mondo. Secondo lo stesso studio, Mauna Kea, un vulcano inattivo nell’isola delle Hawaii, è il posto migliore da dove guardare le stelle, grazie in parte a un volume di ricerca totale pari a 40 volte al mese, il secondo più alto tra i posti analizzati, dopo Uluru in Australia. Il monolite australiano, infatti, è primo tra i venti luoghi della classifica per popolarità, con una media totale di 50 ricerche mensili su Google.

Secondo la ricerca, l’inquinamento luminoso a Mauna Kea è molto basso, mostrando un livello di luminosità artificiale pari a -0,03. Ma del resto questo vulcano è stato valorizzato come sede di uno dei complessi di osservazione astronomica più importanti al mondo (collocato sulla sua sommità).

Inoltre, la vetta del Mauna Kea ha anche ricevuto nel tempo un deciso impulso verso quella particolare declinazione escursionistica chiamata oggi astroturismo.

Meraviglie anche a Mont-Mégantic, roccia isolata situata in Québec, in Canada, che si classifica al secondo posto di questa lista sui posti migliori dove osservare le stelle, registrando il livello di luminosità artificiale più basso in assoluto, pari a -0,14.

Il terzo gradino del podio è di Sedona, paese situato nel deserto dell’Arizona, negli Stati Uniti. Da questa cittadina che registra un livello di luminosità pari a 0,05, sarà possibile vedere ben due eclissi lunari nel 2022. Il livello di popolarità di questo terzo luogo tra gli italiani corrisponde in media a 30 ricerche mensili su Google.

Insomma, ovunque siate nel mondo è possibile vedere cieli stellati che fanno sognare, bisogna solo alzare gli occhi al cielo e puntare il naso all’insù.

Fonte: iStockL’incantevole notte di Mauna Kea

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